menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Un autobus Clp a Caserta

Un autobus Clp a Caserta

Natale nella crisi per i dipendenti della Clp

L’azienda di trasporti casertana versa in condizioni disperate

Potrebbe essere un 2018 nerissimo quello dell’azienda di trasporti Clp Servizi e dei suoi dipendenti, che svolgono il servizio di trasporto pubblico in provincia di Caserta ma già da tempo in crisi per il commissariamento imposto dopo l’interdittiva antimafia ricevuta nel 2015 dalla Prefettura di Napoli.

I lavoratori ormai da anni convivono con uno stato di precarietà: una volta erano dipendenti dell'Acms, l'azienda pubblica di trasporti della provincia di Caserta fallita per la mala gestione politica. Al pubblico subentrò il privato, ovvero la Clp della famiglia Esposito di Pollena Trocchia (Napoli), che avrebbe dovuto assumere tutti gli addetti ex Acms e garantire un servizio efficiente. Cosa mai avvenuta; la situazione è poi precipitata nel 2015 con l'interdittiva antimafia e l'arrivo del Commissario prefettizio, nominata dall'allora prefetto di Napoli Gerarda Pantalone in accordo con il presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione Raffaele Cantone; il Commissario doveva restare in carica almeno otto mesi, e comunque fin quando i giudici amministrativi non avessero deciso sul ricorso presentato dai vertici aziendali contro l'interdittiva; il Consiglio di Stato, dopo vari rinvii, non si è ancora pronunciato.

Una situazione di stallo, con il Commissario prefettizio Paola Maddalena in scadenza di incarico il prossimo 31 dicembre e il nuovo bando regionale per il trasporto locale che dovrebbe entrare nel vivo, che sta creando gravi ripercussioni sui lavoratori, che ricevono in ritardo gli stipendi e degli altri emolumenti. In una nota i dipendenti spiegano di aver ricevuto "la mensilità di novembre dopo il 16 dicembre; dopo il venti dicembre - proseguono - sono stati accreditati due mesi di ticket, ovvero settembre e ottobre; il 23 dicembre abbiamo ricevuto il 70 % della 13esima mensilità e restiamo in attesa del saldo". Se Babbo Natale ha portato pochi regali e in ritardo, gli addetti si chiedono "Cosa ci porterà la befana? Chi sarà al ponte di comando di questo 'barcone' affidato alla Regione Campania?".

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Caserta usa la nostra Partner App gratuita !

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Campania verso la zona arancione. “Al 90% sarà così”

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento