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Una serata evento per promuovere le attivit produttive locali

Sant'Arpino - Una kermesse tutta dedicata alla creatività delle aziende sartoriali, degli atelier artigianali e di un comparto di piccole aziende collegate rigorosamente di Sant'Arpino. Tutto questo è "Equinozio 2010", rassegna di moda la cui...

Una kermesse tutta dedicata alla creatività delle aziende sartoriali, degli atelier artigianali e di un comparto di piccole aziende collegate rigorosamente di Sant'Arpino.
Tutto questo è "Equinozio 2010", rassegna di moda la cui mission principale è la promozione e valorizzazione delle attività produttive della cittadina atellana. L'evento si terrà nella suggestiva cornice del cine teatro Lendi, domani (28 ottobre) a partire dalle ore 20:00. Per dare spazio al genio santarpinese, per attuare questa inusuale vetrina dove imprese produttive e culturali possono farsi conoscere agli utenti di ogni parte del territorio campano e oltre, è stato compiuto un lavoro organizzativo meticoloso e certosino dall'associazione "Arca", presieduta da Elpidio Spuma, dal delegato alle attività produttive del Comune di Sant'Arpino, Alberto Plazza, su iniziativa del sindaco Eugenio Di Santo, e dal direttore artistico Giuseppe Benincaso già in passato protagonista di appuntamenti in cui si univa abilmente la «cultura» sartoriale, artigianale e storica del posto. "Ogni manufatto riconduce alla storia, all'identità della terra e del luogo in cui è stato realizzato - spiega con amabile cortesia Alberto Plazza, consigliere delegato alle attività produttive - apprezzarne dunque le virtù, la qualità, il design, porta inevitabilmente alla promozione della comunità e del suo tessuto produttivo che spesso rappresenta una consistente fetta dell'economia locale. Ho avuto modo di constatare di persona che, nel rispetto dell'antica tradizione partenopea, Sant'Arpino è piena di piccole e grandi sartorie che tramandano nel tempo una nobile tradizione sartoriale fatta di eleganza classica e gusto del particolare. La "moda" santarpinese nasce in maniera semplice, intuitiva e naturale sulla base di forti esperienze formative sartoriali dalle forme più antiche e affascinanti. Nelle botteghe locali predomina la familiarità, ovvero la capacità di rendere l'arte sartoriale come una prosecuzione e una continua evoluzione di canoni accademici radicati nel tempo".

A testimoniare un lavoro di ricerca della tradizione artigianale e della perfezione nell'esecuzione, alla qualità dei tessuti e dei tagli, alla particolarità ed originalità degli accessori, sul palcoscenico del Lendi sfileranno alcune delle più note aziende santarpinesi, tra cui si citano: Antonio D'Errico, Ser.An di Sergio Arciprete, Brums, Forrest di Alessio D'Ambra e l'Atelier Charm di Maria De Cardona. Le coreografie saranno curate dalla scuola di danza "Ensemble" di Rosaria De Donato mentre le acconciature da Tiziana Panico e gli addobbi floreali da "Magic Fleur" di Salvatore e Anna Aletta. Presenterà Francesca Topo.
"La promozione delle attività produttive santarpinesi, in particolare di quelle legate al tessile, merita molta attenzione per la grande capacità di queste aziende di fare tendenza e creare lavoro - spiega il sindaco Eugenio Di Santo - in un momento in cui predomina una crisi preoccupante e i mercati sono invasi dal prodotto cinese, diventa davvero coraggioso andare avanti per questi imprenditori per cui non può mancare loro la nostra vicinanza e il nostro impegno per far crescere queste aziende che portano avanti il vero "made in Italy", non quello mascherato da lavorazioni delocalizzate all'estero".

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