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Energie rinnovabili, Poi 2007-2013: seminario per la Chiamata delle idee

Caserta - "Efficienza Energetica per lo sviluppo competitivo dei sistemi di imprese del mezzogiorno - Modalità di attuazione della Linea 2.5 del POI Energia e la Chiamata per idee". E' il tema del seminario di approfondimento che si terrà...

"Efficienza Energetica per lo sviluppo competitivo dei sistemi di imprese del mezzogiorno - Modalità di attuazione della Linea 2.5 del POI Energia e la Chiamata per idee". E' il tema del seminario di approfondimento che si terrà mercoledì 27 ottobre, alle ore 15,30, presso la sede di Confindustria Caserta, organizzato dall'associazione degli industriali in collaborazione con il Poto territoriale energetico (Pte) ed il patrocinio del Consorzio Asi.
Al seminario intervengono il presidente degli industriali Antonio Della Gatta, il presidente Asi Piero Cappello, il presidente del Copnsorzio Pte Renzo Polesel, il dirigente del ministero dell'Ambiente Elio Manti, l'esperto Mariano Morazzo e l'amministratore delegato del Pte Bruno Cortese. Quindi, a seguire, si svolgerà la sessione interattiva nel corso della quale saranno illustrate le modalità di partecipazione Programma Operativo Interregionale Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico 2007-2013, ad in particolare, alla fase della raccolta delle "idee progettuali coerenti con gli obiettivi del Programma e tarate sulle esigenze del territorio", e contestualmente "raccogliere un primo set di dati sui sistemi di imprese che presentano manifestazione d'interesse".
Il POI Energia - come si sa - rappresenta una strategia di sviluppo unitaria volta ad aumentare I'impiego di energia da fonti rinnovabili e migliorare I'efficienza energetica potenziando e sostenendo i processi di crescita dei territori. A tal fine, il Programma promuove la sperimentazione di interventi pilota in campo energetico, capaci di adottare un approccio integrato e di filiera, fungendo da catalizzatore per attività altrimenti realizzate in modo frammentato.
Gli interventi prevista dal Programma hanno anche lo scopo di favorire la produzione e la diffusione di conoscenze sulle tecnologie disponibili e sue potenziale di sviluppo delle fonti rinnovabili e di miglioramento dell'efficienza energetica, da un punta di vista sia tecnologico sia economico.
Il Programma è finanziato da fondi comunitari (Fondo europeo per lo sviluppo regionale) e nazionali e interessa il territorio delle Regioni Campania, Calabria, Puglia e Sicilia, rientranti nel cosiddetto Obiettivo Convergenza della politica regionale e di coesione europea. In particolare, l'Asse II "Efficienza energetica ed ottimizzazione del sistema energetico" è volto a favorire lo sviluppo e la diffusione dell'efficienza energetica e a ridurre gli ostacoli materiali e immateriali che limitano I'ottimizzazione del sistema energetico nel suo complesso. Nell'ambito dell'Asse II, la Linea di Attività 2.5 riguarda la realizzazione di interventi "emblematici", aventi carattere di esemplarità e forte valore dimostrativo, sulle reti di distribuzione del calore, in particolare da cogenerazione e per teleriscaldamento e teleraffrescamento, tali da risultare particolarmente rilevanti e rappresentativi, replicabili a scala interregionale e di forte impatto.

Il ruolo di organismo Intermedio del POI Energia ed e quindi responsabile della programmazione ed attuazione di specifiche Linee di attività, tra cui in particolare la Linea 2.5, è il Ministero dell' Ambiente, mentre il soggetto attuatore per la realizzazione di studi di fattibilità e progettazione di massima degli interventi di riqualificazione energetico - ambientale dei distretti industriali, delle filiere e dei poli di imprese è la società pubblica Studiare Sviluppo. La strategia proposta in attuazione della Linea 2.5 prevede due Azioni.
In particolare, l'Azione 2.5.1 è rivolta ad individuare interventi di risparmio ed efficienza energetica per la riconversione ecologico ed energetica di sistemi di imprese (es. distretti, poli industriali, Asi, ecc.) di tutti i settori produttivi (es. calzaturiero, mobili, ceramiche, turistico, ecc.). Mentre l' un'Azione 2.5.2 è rivolta alla realizzazione degli interventi, in base agli esiti degli studi di fattibilità realizzati da Studiare Sviluppo.

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