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Garofalo (Confindustria): 'Latte dal brasile? La bufala soltanto dei giornali'

Caserta - "E' sorprendente, anzi, è addirittura sospetta la sistematicità con la quale, periodicamente, si attacca la Mozzarella di bufala campana dop. E ancor più sorprendente è che tutto questo avvenga senza che nessun rappresentante...

"E' sorprendente, anzi, è addirittura sospetta la sistematicità con la quale, periodicamente, si attacca la Mozzarella di bufala campana dop. E ancor più sorprendente è che tutto questo avvenga senza che nessun rappresentante istituzionale si levi a difendere una filiera che è non solo importantissima dal punto di vista economico per la nostra regione, ma anche tra le più controllate. E i controlli ci dicono che nessuna partita di latte o di prodotto semilavorato proveniente dal Brasile sia stata sequestrata da carabinieri, finanza, polizia, asl o quant'altri istituti o corpi preposti al controllo di frodi alimentari o antisofisticazioni, i quali, è appena il caso di ricordare, pressoché giornalmente visitano i nostri impianti produttivi e utilizzata o anche soltanto in procinto di essere utilizzata per la produzione della mozzarella di bufala dop". E' quanto afferma, indignato, il consigliere di Confindustria Caserta per la filiera bufalina, Raffaele Garofalo, alle notizia di stampa che parlano, appunto, di latte importato dal Brasile per la produzione indistinta di mozzarella di bufala.
"Ripeto, non c'è niente, non ci risulta che nel circuito della Dop siano stati riscontrati comportamenti non in linea con il disciplinare. E questo, se proprio non dovesse risultare al Financial Time, che è evidentemente tutt'altro che la bibbia del giornalismo che molti credono, dovrebbe risultare, con un semplice accertamento, almeno ai nostri giornalisti i quali, riportando pedissequamente notizie non vere, non solo fanno cattivo giornalismo, ma danneggiano gravemente un comparto economico che tira e dà lavoro a oltre venti mila persone".Il consigliere di Confindustria Caserta ci tiene a sottolineare l'aspetto dei controlli cui è sottoposta la filiera. "Oggi - dice - la filiera bufalina a denominazione di origine protetta è il circuito alimentare più controllato e, dunque, più sicuro dal punto di vista dei consumatori. Un sistema di controllo che è tra i più severi a livello europeo e che i produttori di mozzarella di bufala dop sicuramente incoraggiano per tutelare un patrimonio, e tutta l'economia che vi ruota intorno, sottoposto a continui e probabilmente non del tutto disinteressati attacchi".

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