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Credito d'imposta regionale: una boccata d'ossigeno per le pmi casertane

Caserta - "L'avvio delle procedure per accedere al credito d'imposta regionale per i nuovi investimenti produttivi rappresenta un'importante boccata d'ossigeno per il sistema produttivo campano ed, in particolare, per le piccole e medie imprese...

"L'avvio delle procedure per accedere al credito d'imposta regionale per i nuovi investimenti produttivi rappresenta un'importante boccata d'ossigeno per il sistema produttivo campano ed, in particolare, per le piccole e medie imprese casertane, che costituiscono, come si sa, l'ossatura portante e pressoché totale dell'apparato imprenditoriale locale".
E' il commento del presidente di Confindustria Caserta, Antonio Della Gatta, alla luce dell'avvenuta pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Campania dell'Avviso e relativa modulistica del Decreto dirigenziale n.180 del 19 marzo 2010 - L.R. n.12 del 28/11/2007- Art.3, relativo, appunto, al Credito d'Imposta Regionale per i nuovi investimenti produttivi.
"Si tratta - ha aggiunto il presidente degli industriali di Terra di Lavoro - di un provvedimento molto atteso dalle nostre aziende, le quali mai come in questo momento stanno avvertendo gli effetti drammatici della negativa congiuntura globale, Effetti, peraltro, che si sommano purtroppo anche a preesistenti elementi di criticità che si trascinano da tempo nella nostra provincia".Le risorse messe a disposizione con le procedure del credito d'imposta - è il caso di ricordare - ammontano a 60 milioni di euro, di cui 50 milioni di euro a valere sui fondi del P.O. Fers 2007-2013 e 10 milioni di euro a valere sui fondi del Paser. E la spesa per investimenti lordi non può superare comunque il limite massimo di un milione e 500 mila euro.
Come si è già detto, inoltre, beneficiari del credito d'imposta regionale sono in particolare le microimprese e le piccole imprese e le medie imprese (PMI), indipendentemente dalla natura giuridica assunta ed operanti in tutti i settori economici, le quali effettuano nuovi investimenti destinati a strutture produttive già esistenti o che vengano impiantate nel territorio regionale, fatta eccezione per alcune attività che alla data di avvio dell'investimenti risultino in contabilità ordinaria.

Sono agevolabili esclusivamente i beni materiali ed immateriali ammortizzabili, purché non infissi al suolo, iscritti nell'attivo patrimoniale e pagati esclusivamente a mezzo bonifico bancario.
Confindustria Caserta, infine, ricorda che l'apertura dello sportello telematico per la presentazione delle domande di accesso agli incentivi previsti dal decreto dirigenziale è fissata al novantesimo giorno successivo alla pubblicazione dell'Avviso sul Burc. La registrazione nell'apposita sezione sul sito www.economiacampania.it potrà avvenire già a decorrere dal trentesimo giorno successivo alla pubblicazione dell'Avviso sul Burc. A partire dal sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione dell'Avviso sul Burc. sarà inoltre possibile procedere alla compilazione on line del modulo di domanda.

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