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Cicloturismo: pronte 6 ciclovie per rilanciare il turismo

Caserta - Saranno almeno sei le ciclovie che verranno tracciate e "mappate" nei comprensori più suggestivi della provincia di Caserta, grazie al progetto promosso dal Comitato Provinciale Coni e da Confindustria Turismo nell'ambito delle...

Saranno almeno sei le ciclovie che verranno tracciate e "mappate" nei comprensori più suggestivi della provincia di Caserta, grazie al progetto promosso dal Comitato Provinciale Coni e da Confindustria Turismo nell'ambito delle iniziative legate alla recente costituzione del "Pool Caserta per lo sport", finalizzato all'incremento del turismo sportivo. L'iniziativa è stata ufficializzata in coincidenza con la presentazione, nella sala convegni della sede Coni a Caserta, del volume "Cicloturismo: Strategie di sviluppo e benefici per le destinazioni turistiche", frutto della ricerca effettuata dall'ing. Roberto Formato, esperto di marketing e progettualità nell'ambito del "turismo sportivo", pubblicato a cura delle Edizioni Scientifiche Italiane.
Dopo la introduzione del presidente provinciale del Coni Michele De Simone e del delegato di Confindustria Turismo Francesco Marzano, che hanno evidenziato gli obiettivi del progetto, il giornalista e scrittore Gian Paolo Porreca si è soffermato sui valori di uno sport, tra i più praticati in Italia, che ha anche una grande valenza ricreativa e da molti è scelto anche con una prospettiva salutista.

E' stata quindi la volta di Roberto Formato che, con l'ausilio di filmati e diapositive, ha illustrato la tipologia della ricerca effettuata, facendo riferimento non solo ai paesi dove la scelta delle "due ruote" ha rilevanza socio-culturale oltre che sportiva ma anche alle esperienze già realizzate in alcune regioni italiane, dove, specie al Nord e al Centro, le ciclovie rappresentano un attrattore fondamentale per un turismo sostenibile, in considerevole incremento. Passando alla provincia di Caserta l'ingegner Formato ha indicato una serie di ciclovie già "mappabili", e cioè quelle del Volturno e del Garigliano, legate al corso dei fiumi, quella del Matese nella zona montuosa, quella dei colli Tifatini intorno al capoluogo, quella del Falerno nella fascia dell'immediato entroterra rivierasco, infine quella del vulcano di Roccamonfina e dell'area aurunca. Al di là dell'individuazione dei percorsi, bisognerà pensare ad una segnaletica ed alla stampa di mappe specifiche con le altimetrie, le difficoltà e i possibili collegamenti sul territorio.
"Dopo aver aperto al turismo sportivo il fiume Volturno grazie all'iniziativa del Centro Nautico di Presenzano, guidato dall'olimpionico Davide Tizzano -ha sottolineato il presidente del Coni De Simone-, d'intesa con Confindustria Turismo e la Federazione Ciclistica realizzeremo anche questo progetto, se la Regione e gli Enti locali ci forniranno un supporto economico o di servizi, aprendo nuove prospettive allo sviluppo del turismo sportivo nella nostra provincia". "Il nostro obiettivo -ha soggiunto Francesco Marzano delegato di Confindustria Turismo- è quello di essere pronti con il progetto per metà ottobre, in modo da presentarlo ufficialmente alla Borsa del Turismo Sportivo in programma a Montecatini Terme, dove è previsto lo svolgimento della rassegna specializzata Pedalitalia, destinata appunto alla promozione delle ciclovie esistenti e di quelle nuove".

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