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Interporto, Gruppo Barletta chiarisce sull'esito del lodo arbitrale

Marcianise - "Il Gruppo Barletta, controllante la società Interporto Sud Europa, in seguito alla pubblicazione a mezzo stampa della notizia sull'esito del lodo arbitrale emesso in data 21 dicembre 2009 relativo all'Accordo di Programma approvato...

"Il Gruppo Barletta, controllante la società Interporto Sud Europa, in seguito alla pubblicazione a mezzo stampa della notizia sull'esito del lodo arbitrale emesso in data 21 dicembre 2009 relativo all'Accordo di Programma approvato con DPGRC n.14555 del 03/10/1996, intende fornire con questo comunicato una chiara ed esaustiva lettura dello stesso per precisare e smentire alcune interpretazioni non veritiere che compromettono l'immagine e la rispettabilità dei rappresentanti e dei collaboratori di Interporto Sud Europa.
Dall'analisi del lodo arbitrale, si evince che i giudici del Collegio hanno di fatto confermato ildiritto di Interporto Sud Europa a completare le opere interportuali oggetto della contesa. Per maggiore chiarezza viene fornita di seguito una breve sintesi della vicenda per scongiurare la diffusione di ulteriori ricostruzioni parziali e non conformi all'esito stabilito dal Collegio Arbitrale.
Nel 2006, in prossimità del termine indicato nell'Accordo di Programma per la realizzazione delle opere interportuali alcuni rappresentanti degli Enti Pubblici, tra cui Regione Campania e Comune di Marcianise, in stridente contrasto con gli obiettivi europei e nazionali indirizzati alla completa privatizzazione delle opere infrastrutturali, inasprirono un comportamento già ostile all'Interporto Sud Europa causando il blocco di ogni attività edilizia dell'Interporto nel Comune di Marcianise. La società Interporto Sud Europa si vide così costretta a difendersi attraverso un arbitrato per far valere i propri diritti e tutelare i propri interessi, tra cui il completamento delle opere interportuali previste e il risarcimento dei danni provocati dagli ostacoli frapposti dagli Enti Pubblici all'origine dei ritardi. Il Collegio ha evidenziato che la scadenza dell'Accordo di Programma valeva solo come piano particolareggiato di esecuzione ai fini dell'efficacia del vincolo decennale preordinato all'espropriazione, mentre per il resto, l'Accordo di Programma, quale strumento urbanistico in variante alla normativa previgente, conserva tutta la sua operatività, consentendo a Interporto Sud Europa la realizzazione degli interventi che sono dunque conformi alla normativa urbanistica vigente, variata con l'Accordo di Programma.
Il Collegio ha stabilito che le opere che Interporto Sud Europa ha già realizzato e quelle da realizzare nel Comune di Marcianise sono state trasfuse, in funzione dell'Accordo di Programma, in un intervento di interesse nazionale e di rilevanza strategica. Il Collegio ha inoltre puntualizzato che per questi motivi la Regione Campania approvò gli interventi di costruzione dell'Asse di collegamento e la realizzazione del sistema complanare Caserta/Benevento a servizio dell'interporto e la costruzione di basi attrezzate per l'attività logistica(delibera 1517 del 19/04/2002); ritenne inoltre eleggibili a finanziamento POR (Piano Operativo Regionale) gli interventi di completamento terminale (15,00 Milioni/?) e del collegamento stradale Nord-Sud (14,932 Milioni/?); interventi riconfermati con delibera nr 279/05 (anche se, ad oggi nessuno degli atti citati ha trovato attuazione in quanto la Regione non ha mai provveduto a trasferire alcuna delle suddette risorse finanziarie).

In merito ai danni richiesti da Interporto Sud Europa alle Parti Pubbliche 'in modo solidale' il Collegio Arbitrale ha ritenuto di non poterli concedere, non perché non sussistano ma perché ha rilevato che le diverse competenze amministrative degli Enti non consentono la 'richiesta solidale'. Gli Arbitri del Collegio hanno ritenuto che anche le richieste di risarcimento danni formulate dalle Parti Pubbliche non possono essere accolte e ne escludono la risarcibilità. Il lodo arbitrale ha, in ultima analisi, riconosciuto a Interporto Sud Europa la piena titolarità della realizzazione e gestione dell'Interporto di Maddaloni - Marcianise.
Appare dunque evidente come alcuni commenti apparsi sulla stampa negli ultimi giorni nel tentativo di delegittimare la Interporto Sud Europa sono da considerarsi fuorvianti e privi di ogni fondamento. Il Collegio Arbitrale, pur non riconoscendo il risarcimento danni richiesto da entrambe le parti in causa, ha di fatto riconosciuto e valorizzato l'operato della società Interporto Sud Europa. Il Gruppo Barletta ribadisce pertanto la solidità della società Interporto Sud Europa: una realtà ormai consolidata e fortemente radicata nel territorio che è potuta crescere negli ultimi anni grazie all'impegno, all'affidabilità e alla professionalità dei suoi dipendenti e del management. Una tendenza che viene ulteriormente confermata dai dati incoraggianti del volume di affari dell'Interporto nel 2009, cresciuto del 30% e che a regime raggiungerà un volume di affari annui di euro 700.000.000,00 ed una occupazione di 7.000 addetti. Il Gruppo Barletta deciderà in merito alle eventuali azioni per tutelare gli interessi della società Interporto Sud Europa successivamente agli atti che, alla luce del lodo, dovranno assumere la Regione Campania ed il Comune di Marcianise in favore della Interporto Sud Europa.

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