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Beni confiscati alla camorra, Agrorinasce mette in mostra le sue idee per il riuso

Il lavoro frutto della collaborazione con NewItalianBlood

Un laboratorio di rigenerazione urbana ed economia sociale unico in Italia per far rinascere i beni confiscati alla criminalità. Per il quarto anno consecutivo si presentano i risultati della collaborazione tecnico-scientifica tra il consorzio Agrorinasce e NewItalianBlood no profit che organizza i Master postlaurea “Architettura|Ambiente” e “Progettazione|Bim”, patrocinati dal Comune di Salerno, da 25 Comuni della Regione Campania e sostenuti da prestigiose aziende private. I lavori sono stati presentati ed esposti in seduta pubblica a Salerno. La cooperazione con NIB nasce dal protocollo d’intesa stipulato nel 2015 con l'obiettivo di studiare e progettare soluzioni innovative di riutilizzo per scopi sociali e produttivi di beni sottratti alla criminalità e amministrati da Agrorinasce. La formula del “Master-Lab learning by doing” si conferma un eccellente banco di prova per i giovani talenti, le cui originali idee sono in grado di tradursi in progetti concreti e fattibili per il territorio, così da poter recuperare terreni ed edifici, riattivare spazi pubblici e creare centri di cultura, socialità e occupazione in zone periferiche o sottoutilizzate.

Quest’anno le idee di riconversione ad uso sociale e produttivo hanno riguardato terreni, immobili e ville incompiute appartenute a Michele Zagaria nei Comuni di San Cipriano d’Aversa e Casapesenna.

I giovani partecipanti al master, coordinati da una faculty composta dalle migliori firme dell’architettura italiana, in particolare Giulia Canale e Gabriele Lancia, hanno lavorato al recupero, al riuso e alla valorizzazione di beni confiscati come il lotto urbanizzato di oltre 10.000mq con tre grandi ville e spazi produttivi nel Comune di San Cipriano d’Aversa e un edificio di due livelli in posizione centrale nel Comune di Casapesenna.

Idee concrete che possono favorire l’occupazione giovanile, come l’incubatore di start up di imprese giovanili e un centro di formazione e di servizi per la creazione di imprese a San Cipriano d’Aversa e un Centro per associazioni e imprese nel Comune di Casapesenna.

“Siamo sempre molto soddisfatti - dichiara l’amministratore delegato di Agrorinasce, Giovanni Allucci - dell’incontro con la Scuola di Architettura Strategica NIB: il Master si rivela ogni anno una palestra innovativa e fonte di lavoro concreto per i giovani professionisti, nonché molto utile per i territori coinvolti, per i quali nasceranno nuove occasioni di rigenerazione, incontro ed economia. Ringrazio l’architetto Luigi Centola per la disponibilità e il coordinamento dell’attività di ricerca e progettuale promossa congiuntamente. I progetti di valorizzazione targati Agrorinasce sono sempre più indirizzati a creare nuova occupazione e lavoro, secondo un’economia sana, sociale e produttiva. Insieme ai Comuni di Casapesenna e San Cipriano d’Aversa - conclude - svilupperemo le progettazioni, individuando, in tempi brevi, le più appropriate fonti di finanziamento disponibili per restituire alla collettività i preziosi beni confiscati. Con i Sindaci di Casapesenna, Marcello De Rosa, e San Cipriano d’Aversa, Vincenzo Caterino, siamo sempre più impegnati in nuovi progetti di sviluppo del territorio”.

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