Economia

Indesit rivede piano esuberi e propone service center a Caserta

Teverola - Si è svolta ieri pomeriggio al Ministero dello Sviluppo Economico la riunione in cui i rappresentanti di Indesit Company hanno illustrato a sindacati, istituzioni e Governo le proposte di miglioramento al piano presentato lo scorso 3...

065324_Indesit-protesta

Si è svolta ieri pomeriggio al Ministero dello Sviluppo Economico la riunione in cui i rappresentanti di Indesit Company hanno illustrato a sindacati, istituzioni e Governo le proposte di miglioramento al piano presentato lo scorso 3 luglio.L'incontro- presieduto dal Sottosegretario al Mise Claudio De Vincenti- ha visto la partecipazione dei rappresentanti del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, le istituzioni regionali e locali, le organizzazioni sindacali e territoriali di FIOM CGIL, FIM CISL, UILM UIL, UGL Metalmeccanici.
Indesit Company è pronta a rivedere il proprio piano di esuberi con una riduzione delle unità di circa l'11% e un aumento degli investimenti in Italia di 8 milioni, da 70 a 78 milioni. In dettaglio, Indesit propone ai sindacati e al sottosegretario De Vincenti di destinare al sito di Fabriano (reparto di Melano) alcune produzioni aggiuntive (cucine, maxi forni e prodotti speciali); portare all'interno delle sedi di Fabriano e Caserta alcuni servizi di assistenza tecnica e creare a Caserta un It service center; ridurre, in relazione ai progetti sopra riportati, di 126 addetti il numero di persone interessate dal piano; riassorbire in quattro anni i 150 impiegati degli uffici. Inoltre nel periodo di vigenza dell'accordo, 2014/16, circa 330 lavoratori matureranno i requisiti per il pensionamento.Indesit propone anche di ricorrere a strumenti come la Cassa integrazione straordinaria e i contratti di solidarietà per non perdere le competenze professionali, per un periodo sufficientemente lungo per poter beneficiare dell'incremento dei volumi generato dagli investimenti e del miglioramento del mercato.

Il sottosegretario De Vincenti, concludendo l'incontro, ha sottolineato che "il Governo apprezza i passi avanti dell'azienda, ma li considera ancora non sufficienti, perché basati su una prospettiva di stagnazione che non corrisponde alle nostre previsioni per gli anni a venire". L'esponente dell'esecutivo ha infine sottolineato che " i sacrifici previsti per lo stabilimento casertano devono essere sostanzialmente attenuati".
"Di positivo c'è che Indesit non considera più immodificabile il piano industriale presentatoci il 4 giugno, ma nel merito siamo ancora molto lontani''. Così Gianluca Ficco, coordinatore nazionale Uilm del settore elettrodomestici, commenta il parziale cambiamento di atteggiamento di Indesit emerso oggi al tavolo del Ministero dello Sviluppo economico. ''Le modifiche prospettate da Indesit - spiega Ficco - sono innanzitutto insufficienti, poichèridurrebbero solo in parte gli esuberi da 1.400 a 1.125, e sono per giunta condizionate da parte aziendale sia all'effettiva possibilità di accedere ai benefici del Contratto di Sviluppo, sia alla rivisitazione del premio di gruppo. Infine Indesit ha anche sottolineato che, in caso di utilizzo di un percorso lungo di ammortizzatori sociali, 330 lavoratori avrebbero la possibilitàdi agganciare la pensione, tuttavia per noi non ha senso discutere di ammortizzatori sociali finchè non si arriva ad un piano industriale solido e credibile''. Il prossimo incontro e' stato fissato dal Ministero dello Sviluppo economico per il giorno 14 di ottobre.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Indesit rivede piano esuberi e propone service center a Caserta

CasertaNews è in caricamento