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Continua battaglia Movimento Riscatto insieme ai commercianti per ottenere il ripristino della Fiera Settimanale

Casal di Principe - Sembra interminabile l'odissea della Fiera settimanale di Casal di Principe. Sospesa agli inizi di aprile 2013, in seguito al parere negativo dell'ASL, dopo numerosi incontri tra i componenti della Commissione Straordinaria, i...

Sembra interminabile l'odissea della Fiera settimanale di Casal di Principe. Sospesa agli inizi di aprile 2013, in seguito al parere negativo dell'ASL, dopo numerosi incontri tra i componenti della Commissione Straordinaria, i dirigenti comunali di Casal di Principe, i rappresentanti degli operatori commerciali ed il Movimento per il Riscatto portavoce degli interessi dei cittadini di Casal di Principe e dopo l'esecuzione delle opere necessarie a garantire la salute pubblica, la fiera settimanale era ripresa con grande soddisfazione di tutti alla fine del mese di luglio 2013 i via Sondrio, dove si svolgeva precedentemente prima della. Purtroppo in seguito alle dichiarazioni del malavitoso Carmine Schiavone che hanno portato al ritrovamento di alcune rifiuti dei quali non è stata, ad oggi, ancora resa nota la pericolosità per la salute dei cittadini e la decisione di inibire l'uso dei pozzi da parte della Commissione Straordinaria di Casal di Principe, ed il sequestro penale da parte della magistratura di alcuni terreni posti nei pressi di via Sondrio la fiera settimanale di Casal di Principe stata, nuovamente, sospesa, pur essendo stata ripristinata la viabilità a via Sondrio, consentendovi il transito ai pedoni ed agli autoveicoli, nello stesso luogo dove venivano installati gli stands adibiti alla vendita durante la fiera settimanale. Naturalmente i cittadini di Casal di Principe e gli operatori commerciali non riescono a comprendere il motivo del perdurare della sospensione della fiera settimanale che sta arrecando un evidente danno sia ai cittadini di Casal di Principe che sono costretti, per le loro spese settimanali, a recarsi in altri comuni, con grande disagio per gli anziani che per gli operatori commerciali che ne subiscono un notevole danno economico che si ripercuote anche sulle casse comunali perché è indubbio che non si possono incassare tributi per un attività di cui viene impedito lo svolgimento. Nel solo 2013 sono oltre quattro i mesi nei quali la fiera settimanale non si è svolta a Casal di Principe. Poiché tale situazione non può protrarsi ulteriormente e necessita di una rapida soluzione il Movimento per il Riscatto e gli operatori commerciali, unitariamente, hanno indirizzato alla commissione straordinaria una richiesta di incontro per chiedere la ripresa della fiera settimanale di Casal di Principe e per valutare, qualora non fosse possibile riprenderla in via Sondrio, la possibilità di spostare la fiera settimanale in luoghi diversi purché siti nel comune di Casal di Principe. E' noto a tutti che negli altri comuni dove manca un'area mercato attrezzata la fiera settimanale si svolge nelle strade cittadine o addirittura vicino al cimitero, senza che ciò arrechi pericolo per l'incolumità e la salute dei cittadini e degli operatori commerciali. I rappresentanti del Movimento per il Riscatto e gli operatori commerciali ricordano che, nel recente passato, i commissari ed i funzionari comunali si sono dimostrati sensibili a tale problema e si sono, subito, attivati per risolverlo perciò sono sicuri che anche questa volta faranno il possibile affinché ciò che è possibile ed è lecito fare in altri paesi si possa fare anche a Casal di Principe per garantire un servizio alla cittadinanza.

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