Economia

Serrata generale: i commercianti di Caserta in marcia verso la Prefettura per protestare contro la ZTL

Caserta - Da Terra di Lavoro a terra di disoccupazione e protesta. È mobilitazione generale per i commercianti casertani. Domani mercoledì 10 aprile, la Confcommercio di Caserta in sinergia con la Confcommercio Napoli ha annunciato la chiusura dei...

Da Terra di Lavoro a terra di disoccupazione e protesta. È mobilitazione generale per i commercianti casertani. Domani mercoledì 10 aprile, la Confcommercio di Caserta in sinergia con la Confcommercio Napoli ha annunciato la chiusura dei negozi dalle ore 9 alle 13. I commercianti di Caserta, insieme a tutte le sigle sindacali dei lavoratori, in corteo percorreranno Corso Trieste e Via Mazzini con arrivo davanti alla prefettura ove avverrà un incontro con il Prefetto, per protestare contro la Zona a Traffico Limitato che, in assenza di una valida progettazione e programmazione, oltre ad aver impoverito e desertificato la Città di Caserta sta producendo chiusure giornaliere delle attività commerciali con conseguenti perdite di posti di lavoro.

"Si tratta - spiega Marco Carbone neo presidente dei giovani ASCOM - di difendere una capillare rete di attività commerciali posta al servizio dei cittadini. Quello del Governo cittadino è un provvedimento che mira a far morire l'economia di Caserta veicolando di conseguenza il pubblico verso i Megacentri commerciali che operando a ridosso della città contribuendo ancor più a creare una crisi economica e occupazionale senza precedenti". Il provvedimento proposto dall'Amministrazione comunale, - affermano alcuni commercianti - unitamente alle tariffe esose per i parcheggi, favorisce i grandi gruppi privati e tende a spostare risorse economiche dall'area dei servizi cittadini che offre la Città a quella dei Megacentri commerciali. E' sotto gli occhi di tutti che giornalmente a Caserta stanno chiudendo decine di esercizi commerciali. Insomma, oltre a giocare sulla nostra pelle - continuano i commercianti - stanno giocando sulla pelle dei cittadini, costretti a spostarsi dalle periferie e dai piccoli comuni verso le Megastrutture commerciali, dove, oltre ai servizi, cui la città di Caserta è da sempre carente, anche i parcheggi sono gratuiti. Quello dei parcheggi, - afferma un negoziante di via Mazzini - è un elemento non trascurabile, perché una persona che deve spendere nei negozi dove c'è la ZTL o semplicemente solo per consumare un caffè in un locale, deve mettere in conto un esborso di circa 5 euro per il parcheggio, per non parlare poi della chiusura totale al traffico il sabato e la domenica, questa è davvero un'assurdità. Particolarmente grave è la prospettiva occupazionale per il personale dei negozi a Caserta, che sconterà pesantemente il disegno del Giunta Municipale con la perdita di centinaia di posti di lavoro.
La zona a traffico limitato - dichiara un passante - è un provvedimento che toglie al cittadino delle tante frazioni casertane il diritto di scegliere dove poter comprare e trascorrere qualche raro momento di riposo in Città. Ancora una volta è stato svenduto dagli amministratori della Città di Caserta un patrimonio appartenente ai casertani e all'intera provincia. Un patrimonio fatto di professionalità, esperienza, managerialità e competenza ultradecennale che ha contribuito a rendere Caserta negli anni passati una vetrina di prestigio per tutta la Campania.

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