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Maradona attaccato in tv per essere andato da Fazio, risponde basta a questo sciacallaggio

Napoli - Continua il linciaggio mediatico contro Diego Armando Maradona per il gesto dell'ombrello nella trasmissione di Fabio Fazio. "Ancora oggi nella trasmissione Domenica Live su Canale 5 condotta da Barbara D'Urso - esordisce l'avvocato...

Continua il linciaggio mediatico contro Diego Armando Maradona per il gesto dell'ombrello nella trasmissione di Fabio Fazio. "Ancora oggi nella trasmissione Domenica Live su Canale 5 condotta da Barbara D'Urso - esordisce l'avvocato Angelo Pisani, legale del pibe de oro - si è cercato di confondere gli italiani senza rispetto del diritto del contraddittorio e in violazione dei più semplici principi d'informazione, approfittando dell'assenza del campione". da Dubai Maradona risponde a questo veleno mediatico contro di lui: "Non capisco come che in italia l'unico argomento sia Maradona , io voglio anche sentire che il fisco mi accusa solo perché non mi sono difeso da una violazione inesistente, certo però è scandalosa la denigrazione e fucilazione morale che fanno contro di me solo nelle tv italiane forse perché sono stato da Fazio, ma soprattutto senza dire la verità e facendomi passare per un criminale e condannandomi per bocca di gente che non ha mai letto le carte". Maradona poi rincara la dose: "Che fine ha fatto l'Italia del diritto, della democrazia e dell'amore , se qualcuno vuole che io non torni più anziché infangarmi gratuitamente lo dica chiaramente e lo spieghi a tanti italiani onesti e liberi . Anche se non ho mai rubato o evaso neanche una lira , come oramai tutti sanno vista la sentenza di archiviazione del tribunale di Napoli del 1992 sul mio caso, sono disponibile ad accordarmi con il Fisco per metter fine a questo spettacolo indecoroso portato avanti solo perché il nome Maradona fa audience e senza rispetto dei miei diritti umani . Posso ammettere una sanzione solo per il ritardo nel ricorso, ma nessuna bugia sulla violazione fiscale, che risulta inesistente e che è lievitata fino a 39.074.670,48 , quando la multa prevista era appena 12 miliardi delle vecchie lire". Il grande campione argentino continua il suo sfogo tra l'ira di quello che è successo e le lacrime per essere considerato ciò che non è: "purtroppo il mio calcio dava e da fastidio ai poteri forti e ai miei nemici che approfittano e godono della mia assenza forzata , le persone serie che hanno letto i documenti sanno che sostanzialmente sono una vittima innocente di un sistema senza umanità e giustizia, nella mia vita non sono mai stato un evasore e in tutto il mondo su tutti i miei contratti risultano sempre pagate tutte le tasse dovute perché io non rubo niente , a nessuno, anche se sono stato spesso sfruttato e male da gente che non mi ha voluto bene . Oggi è noto che non esiste alcuna violazione fiscale alla base di questo scandalo e anche se non ho mai ricevuto alcuna regolare notifica, che se anche avessi visto non avrei potuto contestare perché in quel periodo ero più morto che vivo a causa del ricovero per tossicodipendenza , per amore dei miei tifosi e per una soluzione istituzionale nel rispetto dell'Italia che amo, chiedo di esser rimesso in termini per giusta causa o di farmi pagare una penalità per la mancata opposizione con cui avrei risolto così come hanno fatto gli altri giocatori e il factotum Ferlaino , che non mi ha mai avvisato e anzi penso' di punirmi così perché io avevo bisogno di un calcio più tranquillo e andai via contro la sua volontà" . Poi Maradona sottolinea: "Per il bene di tutti e per il rispetto dell'Italia Chiedo di farmi pagare una multa per mancato ricorso ad una violazione che non e' mai esistita da parte di nessuno anche perché all'epoca non c'era una legge diversa , al fine di far capire a tutti la verità e le conseguenze di una giustizia solo formale ossia una grande ingiustizia sostanziale , ma nella conciliazione che spero presto avvenga, senza dover aspettare gli anni di Sofia Loren ,deve esser chiaro che non sono mai stato un evasore , che nulla e' stato mai tolto agli italiani ed al fisco perché la presunta evasione , in tutto punita con una violazione di soli 6milioni di euro e non 39 milioni perché 33 sono interessi , non si è mai consumata e quindi anche non facendo ricorso, l' unico errore formale per cui accetto una multa ( nonostante le cause di forza maggiore ) , non ho potuto fare acquiescenza ad un ipotesi del fisco inesistente . Maradona poi conclude: "Io sono sempre stato un attaccante e forse per questo in passato non mi sono ben difeso , ma ora a distanza di tanti anni ho capito tante cose e mi auguro che vinca la verità e si ricucia questa ferita che serve solo a fare polemiche unitili e a far ingrassare i miei nemici a cui fa comodo questa polemica e non avermi in italia , mentre invece io voglio essere esempio di buoni valori anche nella risoluzione delle controversie col fisco accettando il richiamo per l'errore nel mancato ricorso e una sanzione , ma mai un' infamia perché ho sempre giocato al calcio e mai fatto contratti fuorilegge."

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