Economia

Imu, con il primo acconto il comune ha raccolto 1.347.043 euro

San Nicola la Strada - A poco più di un mese dal versamento dell'acconto Imu si fanno i primi calcoli degli incassi. Il ministero dell'Economia ha pubblicato i dati dei versamenti della prima rata per singolo comune dopo aver diffuso quelli per...

A poco più di un mese dal versamento dell'acconto Imu si fanno i primi calcoli degli incassi. Il ministero dell'Economia ha pubblicato i dati dei versamenti della prima rata per singolo comune dopo aver diffuso quelli per ciascuna provincia. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha portato a conoscenza - con il comunicato stampa nr. 100 del 21 luglio 2012 - i dati dei versamenti IMU su base comunale aggiornati alle deleghe del 4 luglio 2012 disponibili sui siti www.mef.gov.it e www.finanze.gov.it. Per quanto riguarda il comune casertano, il Ministero ha comunicato che l'Imu del Comune di San Nicola La Strada relativa al primo acconto è la seguente: Importo di pertinenza del comune 1.347.043 euro; Importo che è andato allo Stato 927.487 euro, per un importo complessivo pari a 2.274.530 euro. In pratica, il 1.347.043 euro incassato dall'Amministrazione comunale sannicolese, a guida del sindaco Pasquale Delli Paoli, corrisponde alla quota che lo Stato avrebbe versato normalmente al Comune, né più né meno. Se si contano gli introiti in termini assoluti non ci sono grandi sorprese, guidano la classifica le metropoli: prima della lista Roma, unica che supera il miliardo di euro, seguita da Milano, con 680 milioni, Torino (428 milioni) e Napoli (317 milioni). Ma il peggio deve ancora venire perché il saldo potrebbe essere ben più alto dell'acconto. Com'è noto, infatti, la prima rata di giugno a San Nicola La Strada è stata pagata con le aliquote base del: 4 per mille sulla prima casa, 7,6 per mille sulle seconde case. L'amministrazione comunale ha tempo fino al 30 settembre per definire l'aliquota definitiva con un margine di oscillazione del +/- 0,2% per la prima casa e del +/- 0,3% per le seconde case. Questo significa che col saldo di dicembre, l'aliquota che il comune sannicolese potrebbe applicare raggiungerebbe il: 6 per mille sulla prima casa, e il 10,6 per mille sulle seconde case. Le nuove aliquote ovviamente andranno applicate non solo al saldo ma all'intero importo annuale dell'Imu, facendo lievitare l'importo da versare anche più del doppio dell'acconto. Come avete avuto modo di seguire dalle pagine del nostro quotidiano, il segretario generale del comune ha lanciato l'allarme per una serie di criticità riscontrate nel bilancio di previsione 2012, approvato lo scorso 29 giugno, ed ha in pratica chiesto al primo cittadino di correre ai ripari visto che il bilancio è stato sottostimato. Allora come fare per trovare i soldi che servono per mettere a posto i conti del comune ? Una soluzione sarebbe proprio quella di aumentare le aliquote base al 6 per mille e quelle sulle seconde cade al 10,6 per mille. Se ciò dovesse accadere, verrebbe meno l'impegno che il sindaco Delli Paoli aveva assunto con i cittadini sannicolesi: cioè di non aumentare le tasse. Sia per il sindaco che per moltissimi cittadini di San Nicola La Strada questa non è proprio una bella notizia. Infatti i contribuenti sannicolesi rischiamo di pagare un salasso a dicembre con il saldo dell'imposta immobiliare per cercare di compensare i loro errori. Insomma, un pasticcio che rischia di costare caro ai contribuenti che a dicembre saranno chiamati a versare il saldo per rimettere a posto le cose. I cittadini sono nel panico, a differenza dell'amministrazione comunale.

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