Economia

Cisl Fp: Si conclude la vertenza Antares

San Nicola la Strada - Piena soddisfazione per la CISL FP Sanità Privata per la conclusione della vertenza Antares, che vede i 31 lavoratori addetti al reparto RSA/Semiconvitto coinvolti nella procedura di licenziamento collettivo, avviata...

Piena soddisfazione per la CISL FP Sanità Privata per la conclusione della vertenza Antares, che vede i 31 lavoratori addetti al reparto RSA/Semiconvitto coinvolti nella procedura di licenziamento collettivo, avviata dall'azienda Antares di S. Nicola La Strada per motivi economici, ora in CIG in deroga fino al 31.12.2013_La CIG in deroga è stata sottoscritta dalle OO.SS. provinciali CGIL - CISL - UIL sanità con l'astensione della sola UGL Sanità che, attraverso la propria rappresentante sindacale provinciale, ha ritenuto non sussistenti i requisiti forniti dal Centro per accedere all'utilizzo dell'ammortizzatore sociale, poi accettata dai lavoratori iscritti UGL.La stessa ha manifestato il proprio dissenso con un documento consegnato alla Regione Campania, Politiche del Lavoro, ove, peraltro, venivano denunciate gravi inadempienze da parte dell'ASL Caserta, nell'effettuazione dei controlli sulla struttura accreditata (acqua, igiene, terapia); controlli che sono stati ampiamente verificati dagli organi preposti con esito positivo per l'azienda.
La Segreteria CISL FP Sanità Privata ha sempre manifestato la propria preoccupazione, sin dall'inizio della vertenza, per le conseguenze negative che si sarebbero abbattute sia sull'utenza sia sui lavoratori coinvolti, il cui posto di lavoro veniva messo in discussione qualora non si fosse fatto ricorso all'ammortizzatore sociale e, ritiene che, ancora oggi, il Centro Antares è in grado di offrire prestazioni socio-sanitarie di alta qualità per il territorio casertano e, nel contempo, conferma il proprio impegno a salvaguardia dei lavoratori dell'azienda e dei servizi erogati alla cittadinanza.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cisl Fp: Si conclude la vertenza Antares

CasertaNews è in caricamento