menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
20101011121421_renato_martino

20101011121421_renato_martino

Guida 'I ristoranti d'Italia 2011' de L'Espresso: Caserta poco dinamica

Caserta - Anche quest'anno la Campania si conferma una realtà dinamica e soprattutto creativa per quanto concerne la ristorazione. E' stata presentata, infatti, la scorsa settimana, la nuova Guida "I Ristoranti d'Italia 2011" de L'Espresso. Il re...

Anche quest'anno la Campania si conferma una realtà dinamica e soprattutto creativa per quanto concerne la ristorazione. E' stata presentata, infatti, la scorsa settimana, la nuova Guida "I Ristoranti d'Italia 2011" de L'Espresso. Il re degli chef campani, almeno secondo la guida curata da Enzo Vizzari, resta Gennaro Esposito, della Torre del Saracino di Vico Equense, che produce una cucina mediterranea considerata tra le più intense e appassionate in circolazione. Per lui Vizzari riserva tre cappelli ed il punteggio di 18 che lo piazza nella parte altissima della classifica nazionale.
La classifica campana torna a premiare i ristoranti marittimi ed in particolare la costiera sorrentina-amalfitana. La vetta campana è addirittura dominata dalla città di Vico Equense: oltre alla Torre del Saracino, troviamo L'Accanto con 17 punti, Hotel Capo La Gala - Maxi 16 punti e Antica Osteria Nonna Rosa 15 punti. Sempre in costiera troviamo La Caravella di Amalfi con 17 punti e due cappelli. La triade di Massa Lubrense: Quattro passi, Relais Blue, e Taverna del Capitano tutti e tre con 17 punti.Ancora una volta l'Espresso mette giù nella classifica con 16.5, non senza polemiche, il Relais di Don Alfonso Iaccarino di Sant'Agata dei Due Golfi. Per allontanarci un pò dalla costiera bisogna arrivare al Pappacarone a Cava de' Tirreni (Sa) che conferma la terza posizione in Campania ed i suoi 16.5 punti. Tra i giovani emergenti bisogna ricordare la Taverna Estia di Brusciano (Na) gestita dallo chef Francesco Sposito insieme al fratello sommelier Mario (nella foto).
I ristoranti casertani, putrtroppo, si confermano fanalino di coda, ancora una volta, con appena due locali che conquistano la zona alta della classifica regionale: Vairo del Volturno gestito dallo chef Renato Martino a Vairano Patenora che ha ottenuto di 15 e Le Colonne a Caserta di Rosanna Marziale che ottiene il punteggio di 14.5.


Ecco tutti i ristoranti campani recensiti da L'Espresso con relativo punteggio:Torre del Saracino 18, Grand Hotel Angiolieri - L'Accanto 17, Relais Blu 17, Il Mosaico 17, Quattro Passi 17, La Caravella 17, Taverna del Capitano 17, Taverna Estia 16.5, Don Alfonso 1890 16.5, Pappacarbone 16, Il Faro di Capo Orso 16, Hotel Rome - Il Comandante 16, Hotel Capo La Gala - Maxi 16, Hotel San Pietro 16, Il Buco 16, L'Antica Trattoria 16, Oasis Sapori Antichi 16, Hotel Manzi Terme - Il Melograno 15.5, Umberto a Mare 15.5, La Locanda di Bu 15.5, Antica Osteria Nonna Rosa 15, "Casa del Nonno 13″ 15, La Maschara 15, Hotel Palazzo Sasso - Rossellinis 15, Hotel Quisisana - Quisi 15, Masseria della Nocciola Rispoli 15, Marennà 15, Vairo del Volturno 15, Saturnino 14.5, Hotel Caruso Belvedere 14.5, Palazzo Petrucci 14.5, Le Colonne 14.5, Il Papavero 14.5, La Conca 14.5, Megaron 14.5, President 14.5, Il Foro dei Baroni 14.5.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Campania verso la zona arancione. “Al 90% sarà così”

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento