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Pizza ecologica, un premio dellAsia per i fratelli Vesi

Napoli - La pizza sta diventando fenomeno di comunicazione? Attraverso questo prodotto gastronomico tra i più consumati al mondo si possono veicolare anche messaggi positivi, per arrivare ad un pubblico che, magari, può essere informato e...

La pizza sta diventando fenomeno di comunicazione? Attraverso questo prodotto gastronomico tra i più consumati al mondo si possono veicolare anche messaggi positivi, per arrivare ad un pubblico che, magari, può essere informato e sensibilizzato in quel modo? Lo scopriremo solo vivendo. La più nota bevanda non alcolica personalizza le lattine con i nomi delle persone e da Napoli prende il via un progetto gastronomico che sposa due idee apparentemente lontanissime: pizza e riciclo dei rifiuti. Sono ancora una volta i pirotecnici pizzaioli Vesi a realizzarla. I fratelloni, Ferdinando, Giuseppe e Salvatore hanno, infatti, voluto rendere un ennesimo omaggio alla civiltà dei napoletani, che, nel corso del Pizza Village appena conclusosi, hanno mostrato di essere cittadini "ricicloni", con il 70% di raccolta differenziata. Quattro i colori della pizza ecologica, quelli dei cassonetti dedicati ai singoli materiali. Gli ingredienti? Sono genuini, come sempre assicurano. Anche perché la scelta dei prodotti fatta in prima persona è uno dei fattori del successo riscontrato ogni giorno, da una clientela che diventa sempre più internazionale. I fratelloni non sono nuovi a queste iniziative. Il prodotto si è già aggiudicato il premio dell'Asìa proprio nel corso del Pizzavillage 2013. Ma lo scorso hanno viene lanciato il progetto "Poliedrica - Pizzart" che, all'interno dei loro locali, ha visto avvicendarsi molti artisti esordienti, tra pittori, scultori e scrittori. E, ancor nel 2012 sono stati protagonisti del lancio della "Marekiaro", pizza dedicata al calciatore Marek Hamsik, realizzata in occasione del Village. Nell'edizione di quest'anno, conclusasi l'otto settembre, hanno ancora una volta stupito tutti con la "Vita mia", in stile mimetico, ispirata alla nuova maglia della squadra partenopea. E poi il premio per la pizza ecologica ottenuto ancora una volta all'expo svoltosi sul lungomare Caracciolo. "Siamo convinti - sostengono i fratelloni - che stare al passo coi tempi, significa guardarsi intorno e capire come cambia il mondo. I temi ambientali ed ecologici sono di fondamentale importanza, e noi siamo contenti di aver ricevuto un premio che riguarda questo aspetto". In ogni caso, giurano dalle parti di Vesi, tutte le pizze finora sfornate, con o senza messaggi, hanno una caratteristica che non deve assolutamente mancare: sono buone. E, come vuole la tradizione dell'arte bianca, la pizza dev'essere soffice dentro e croccante fuori. Ma i fratelli Vesi, nel segno di una tradizione che dura da novant'anni, lo sanno bene.

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