Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca

Accerchiato come in una battuta di caccia: così è finita la fuga del ricercato

E' accusato di violenza sessuale ed estorsione ai danni della ex compagna

Una vera e propria battuta di caccia ha consentito l'arresto di I. C. 28 enne nigeriano, che aveva fatto del comune di Castel Volturno la sua 'zona d’elezione', accusato di violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia ed estersione. 

I carabinieri della stazione di Castel Volturno coordinati dalla tenenza di Mondragone per incastrare il ricercato (dal novembre 2019) hanno dato luogo ad un'attività di osservazione e pedinamenti del nucleo familiare e la cerchia di amicizie del 28 enne. L'ultima osservazione ha condotto i militari nei pressi di un'abitazione fatiscente nei dintorni della Pineta di Castel Volturno. I. C. era all'interno mentre si intratteneva 'amabilmente' con dei connazionali. 

L'irruzione dei carabinieri all'interno dell'abitazione ha scatenato il 'fuggi-fuggi' generale. Il ricercato, confondendosi tra i 'fuggitivi' pensava di farla franca, ma é stato riconosciuto dai militari ed inseguito. Ha cercato di seminarli zigzagando tra le residenze estive vuote, scavalcando recinzioni fino a giungere nella Pineta. La fitta vegetazione castellana gli è sembrata la soluzione migliore viste le innumerevoli vie di fuga. Peccato che lo hanno accerchiato. Alcune squadre hanno chiuso ogni via di fuga, una ha bloccato l'ingresso e si sono ricongiunte nel mezzo bracciando e traendo in arresto il ricercato nigeriano. Convalidato l'arresto l'uomo è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari in un comune limitrofo.

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