Martedì, 16 Luglio 2024
Cronaca Marcianise

Due ville confiscate restituite ai familiari di Camillo Belforte

Diventa esecutiva la sentenza della Corte d'Appello di Napoli

Restituiti i beni ai familiari di Camillo Belforte, figlio del boss Domenico Belforte. I carabinieri del Noe hanno dato esecuzione all'ordinanza della Corte d'Appello di Napoli che - a ottobre dell'anno scorso - aveva revocato la confisca con restituzione dei beni a Giovanna Allegretta e Salvatore Belforte, rispettivamente moglie e fratello di Camillo. 

I due, difesi dagli avvocati Nicola Musone e Dario Vannatiello, erano accusati di intestazione fittizia di beni che, per la Dda, sarebbero stati acquistati da Camillo Belforte e intestati ai suoi congiunti per eludere sequestri. Si tratta di due immobili in via Pisa e via Rimini a Marcianise.

A ottobre, la Quinta Sezione della Corte d'Appello - dopo il rinvio da parte della Cassazione - aveva assolto Allegretta menntre per Salvatore Belforte la pronuncia era stata di non luogo a procedere per prescrizione. Con la sentenza, i giudici avevano disposto la restituzione dei beni a loro sottratti, a cui è stata data esecuzione oggi. 

La villa di via Pisa era stata assegnata al Comune di Marcianise che nel 2017 l'aveva consegnata ad un'associazione che si occupa di persone diversamente abili, assegnazione revocata per trasferire la disponibilità dell'immobile all'Asl. 

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