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Il blitz della Finanza portò ai sequestri dei beni

Il blitz della Finanza portò ai sequestri dei beni

Villa in stile Gomorra, auto e società: dai giudici no alla confisca

Restituiti i beni agli imprenditori Pirozzi: per gli inquirenti il tesoro era di Schiavone jr

Beni per 15 milioni di euro fra cui anche una villa in stile "Gomorra", con un salotto simile a quello del boss Savastano della serie tv, alle spalle del Comune di Casal di Principe. Tutto, secondo gli inquirenti, era riconducibile al boss Nicola Schiavone, il figlio del capoclan Francesco Sandokan oggi collaboratore di giustizia, e era stato oggetto di un sequestro nel maggio del 2016. 

Oggi, a distanza di tre anni dai sigilli, i giudici hanno rigettato la richiesta di confisca di quei beni di proprietà di Giuseppe, Nicola, Francesco, Lucia e Giovanni Pirozzi e Gesualda Buonpane. I giudici hanno accolto le tesi dei difensori degli imprenditori, gli avvocati Mario Griffo e Davide De Marco, e disposto la restituzione di quei beni mobili ed immobili a quelli che sono i legittimi proprietari.

Nel 2016 nel mirino della guardia di finanza erano finite 11 società, 10 immobili e 16 automezzi oltre a conti correnti e polizze assicurative. 

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