Cronaca

CAMORRA Prestiti a usura, chiesta la condanna per Benenati

L'ex gestore di un concessionaria d'auto è accusato dall'imprenditore Battaglia

Il pm Alessandra Pinto ha richiesto una condanna a sei anni di reclusione e una multa di 9mila euro nei confronti di Ciro Benenati, ex gestore di una concessionaria di autovetture in viale Carlo III a Caserta, accusato di aver estorto soldi con tassi usurai con l’aggravante di aver agevolato la camorra.

Vittima della vicenda è il noto imprenditore del settore caseario Roberto Battaglia e sua madre, entrambi di Capua, per anni minacciati dai clan. Battaglia, piegato dai debiti, non si è piegato alle richieste estorsive dei clan, sempre più insistenti col passare dei mesi. Le richieste degli usurai e della malavita organizzata si erano fatte così pressanti da sfociare nelle intimidazioni, in una occasione infatti il clan gli incendiò la vettura. Attualmente Battaglia risiede fuori regione, gestendo i beni sequestrati ai malavitosi del Lido di Ostia.

Il verdetto dei magistrati del collegio C del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, presidente Gianpaolo Guglielmo, è atteso per il prossimo gennaio.

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