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Giovedì, 23 Maggio 2024
Cronaca

Truffe agli anziani: la banda sceglie la strada del silenzio davanti al giudice

Gli indagati colpiti da misura cautelare si sono avvalsi della facoltà di non rispondere

Fronte comune del silenzio. È stata questa la scelta per i 10 indagati destinatari di un'ordinanza di custodia cautelare (2 in carcere,8 ai domiciliari) emessa dal Gip Rosaria Dello Stritto del tribunale di Santa Maria Capua Vetere poiché ritenuti responsabili di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di truffe in danno agli anziani consumatesi nei comuni della provincia di Caserta, Avellino, Salerno, Frosinone, Foggia, Andria, Bari, Barletta.

In sede di interrogatorio di garanzia dinanzi al gip sammaritano i 10 indagati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Si tratta di Antonio Francescone 34enne di Napoli, Gennaro Francescone 32 enne di Napoli, Gabriele Francescone 56enne di Napoli, Ciro Guasco 66 anni di Napoli, Nicola Mango 71enne di Napoli, Aniello Francescone 34enne di Napoli, Pasquale Vacca 49enne di Napoli, Salvatore Martinelli 32enne di Napoli, Domenico Eduardo Di Palo 29enne di Napoli, Carmela Rubino 34enne di Napoli.

Gli indagati sono stati coinvolti nell'inchiesta dei carabinieri del comando provinciale di Caserta coordinati dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere che ha disvelato l'operatività di una consorteria criminale con base a Napoli detta "Centrale" di cui i soci promotori erano i fratelli Antonio e Gennaro Francescone che impartivano direttive agli esecutori fornendo loro denaro e mezzi per mettere a segno le truffe un volta individuate le possibili vittime. Grazie alle truffe i sodali sono riusciti ad accaparrarsi circa 106.000 euro in soli contanti sottratti agli anziani oltre che monili e preziosi.

Nella difesa sono impegnati tra gli altri gli avvocati Domenico Dello Iacono e Sergio Nesci.

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