Cronaca

Truffa sui rifiuti dei lavori a scuola: 6 rischiano il processo

Il materiale di risulta non finiva in discariche autorizzate ma veniva smaltito nelle campagne di Caserta

I rifiuti prodotti nei lavori di riqualificazione della scuola di via Boccaccio a Lusciano finivano nelle campagne a Caserta e non in discarica. Per questo sei persone - tra funzionari pubblici, professionisti, imprenditori e faccendieri - rischiano il processo. Le accuse vanno dalla truffa al falso fino a reati in materia ambientale. 

Secondo quanto ricostruito dalla Procura gli indagati avrebbero prodotto false attestazioni riguardanti l'avvenuto trasporto in discarica del materiale di risulta che, grazie alla produzione di Fir falsi, veniva regolarmente pagato dal Comune di Lusciano. I rifiuti derivanti dai lavori - imballaggi contenenti sostanze resinose, guaine, lastre di vetro, scheletri di infissi ed altro materiale plastico o metallico - finivano, però, a Caserta in località "Boschina", "Sferracavallo", e "Cuna Vecchia". Tra le contestazioni anche una firma falsa di un professionista su uno degli atti consegnati dalla ditta al Comune di Lusciano. L'udienza è stata fissata per inizio dicembre. 

Nel collegio difensivo sono impegnati gli avvocati Nello Sgambato, Raffaele Gaetano Crisileo, Giuseppe Stellato, Massimo D'Errico, Antonio Nevola e Luigi Alaia. 

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