Lunedì, 25 Ottobre 2021
Cronaca Castel Volturno

Svuota le casse del Comune con assegni falsi: arrestata

Incassa 50mila euro, poi viene fermata mentre prova a prenderne altri 190mila

Incassa un assegno falso intestato al Comune di Gaeta. Finisce nei guai un'imprenditrice campana di 50 anni che opera nel commercio di auto nel Vallo di Diano, rintracciata a Castel Volturno dalla guardia di finanza e posta agli arresti domiciliari con le accuse di truffa e tentata truffa ai danni di un ente pubblico e autoriciclaggio.

Le Fiamme Gialle hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip presso il Tribunale di Potenza, a conclusione delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica del capoluogo lucano. Fra il 2019 e il 2020 la donna aveva posto all’incasso in una banca di Brienza, in provincia di Potenza, cinque assegni intestati al Comune di Gaeta (Latina), per un valore complessivo di 240mila euro. Il primo degli assegni (per 50 mila euro) era stato “abilmente falsificato” ma aveva superato “un primo vaglio dell’istituto di credito”, che aveva accreditato la somma.

La guardia di finanza, poi, aveva accertato che i soldi venivano utilizzati dalla donna nella sua attività imprenditoriale. Sia la banca che il Comune di Gaeta, dopo aver accertato di aver subito la truffa, hanno agito per impedirne la continuazione non accreditando gli altri quattro assegni. Oltre agli arresti domiciliari per l'imprenditrice campana, i finanzieri stanno eseguendo operazioni di “sequestro preventivo diretto e per equivalente delle somme illecitamente sottratte”.

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