Truffa due amici, si prende auto e soldi e ne manda uno in ospedale

Ora rischia il processo per minacce, estorsione e lesioni

Ha truffato due amici che, fidandosi di lui, gli avevano prestato un'automobile ed una somma di circa 3500 euro. Poi, non contento, li ha minacciati ed ne ha anche mandato uno in ospedale dopo aggressione con calci e pugni. Ora rischia di finire sotto processo un 36enne di Marcianise per il quale la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha chiesto il rinvio a giudizio. I fatti sono accaduti tra l'aprile ed il giugno del 2017 a Maddaloni e Casagiove. Nel primo caso l'indagato (rappresentato dall'avvocato Nicola Musone) si è fatto prestare l'automobile da un'amica per quattro mesi e quando quest'ultima l'ha contatto per la restituzione, l'ha minacciata affermando: "Se mi denunci, ti brucio l'auto". Due mesi dopo a farne le spese è un ragazzo di Casagiove che aveva prestato 3500 euro all'indagato per l'acquisto di un'auto. Quando, però, ha capito di essere stato truffato lo ha affrontato, ma è finito in ospedale dopo un pestaggio violento che gli è costato anche diversi denti saltati. Nella prossima udienza fissata per febbraio del prossimo anno, il gup dovrà decidere se rinviare o meno a giudizio il 36enne di Marcianise.

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