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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca Macerata Campania

Finisce l'incubo giudiziario per un commerciante di auto dopo una compravendita finita male

Accusato prima di usura poi di falso in atto pubblico: il giudice lo ha definitivamente assolto

Finisce l’incubo giudiziario per il titolare di una concessionaria di automobili finito sotto processo prima per usura e poi per falso in atto pubblico in seguito alla denuncia di una cliente che, dopo aver acquistato l’auto ma senza completare il pagamento, lo aveva accusato. Il giudice del tribunale di Santa Maria Capua Vetere Riccio ha assolto, oggi, anche dal secondo procedimento penale l’imprenditore 42enne di Macerata Campania, difeso dall’avvocato Antimo Castiello. Il processo nasceva dalla precedente inchiesta per l’accusa, più grave, di usura che aveva visto l’imputato essere assolto. Qui era accusato di falso in atto pubblico: secondo la denuncia presentata dalla cliente, aveva falsificato gli atti di vendita e cessone di due automobili (una data in permuta) taroccando la sua firma. Al termine del dibattimento, il giudice ha ritenuto che non sussistessero le basi per la condanna del titolare della concessionaria e lo ha definitivamente assolto. Sono stati inviati gli atti in Procura per calunnia nei confronti della cliente che lo aveva denunciato.

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