Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Tessera atleta senza certificato medico, stangato presidente del Volley Orta

La denuncia parte dal padre dell'atleta dopo un possibile diverbio per un mancato tesseramento

(foto di repertorio)

Tessera un'atleta senza sottoporla alla rituale visita medica di idoneità agonistica. Per questo motivo il presidente del Centro Volley Orta, Antonio Orefice, è stato squalificato per 3 mesi dal Tribunale Federale Fipav. Scattata anche una multa di 300 euro.

Il procuratore federale Alessandro Guarnaschelli ha ricevuto dall'ufficio Tesseramento gli atti di revoca dell'omologa del tesseramento di un'atleta in quanto "perfezionatasi in assenza di valida certificazione medica di idoneità all'attività agonistica della pallavolo". Il provvedimento parte da una lettera del 10 novembre 2020, con la quale il padre dell'atleta evidenziava che l'ultima certificazione medica acquisita dalla figlia fosse quella del 13 settembre 2019 e quindi che "la stessa era scaduta il 13 settembre 2020 e che il successivo tesseramento da parte dell'Asd Centro Volley Orta, per la stagione 2020-21, era dunque avvenuto in assenza di valida certificazione".

Dalla società, attraverso l'avvocato Giulio Sferragatta, si faceva presente che "il tesseramento era avvenuta senza certificazione medica ma per mero errore e non con dolo", così come dimostrato al padre dell'atleta "alla quale si concedeva la possibilità di trasferimento in altra società". Secondo il procuratore, il tesseramento "è avvenuto senza i necessari presupposti di idoneità fisica dell'atleta, ma soprattutto senza la preventiva acquisizione di quella certificazione sanitaria di cui il legale rappresentante dell'associazione (Antonio Orefice ndr) si rende garante dinanzi alla Federazione". Dopo questa 'sentenza', dunque, Orefice sarà costretto a restare lontano dai campi per 3 mesi e l'Asd dovrà sborsare 300 euro di multa.

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