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Cronaca Piedimonte Matese

Interdittiva antimafia, l'appalto della Termotetti in bilico

Il Tar rinvia la decisione in attesa del ricorso principale sulla esclusione dalla White List

La prima sezione del Tar Campania (presidente Veneziano) tiene in bilico la sentenza sul ricorso presentato dalla Termotetti contro il Comune di Piedimonte Matese per chiedere l’annullamento della rescissione del contratto a seguito della esclusione della stessa società dalla White List della Prefettura di Caserta.

L'inchiesta "Assopigliatutto"

L’azienda, con sede a Goia Sannitica, che si occupa di raccolta rifiuti, fu coinvolta nella maxi inchiesta “Assopigliatutto” della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere che portò all’arresto dell’imprenditore Luigi Imperadore e dell’amministratrice Antonella Tedesco per appalti pilotati grazie ai ‘buoni uffici’ della politica e dei funzionari. Da quella indagine è arrivato il procedimento di esclusione della società dalla White List e la conseguenze rescissione del contratto da parte del Comune di Piedimonte.

Il ricorso al Tar Campania

La Termotetti, per il tramite dell’avvocato Luigi D’Angiolella, ha presentato ricorso, sottolineando come la stessa società abbia già avviato tutte “le azioni giurisdizionali”, compresa quella della nomina di un commissario per evitare la rescissione del contratto. Di contro, però, l’avvocato Renato Labriola, per conto del Comune di Piedimonte Matese, ha sottolineato come “il Comune resistente, non avendo strumenti legislativi per poter confutare quanto analiticamente esposto dalla prefettura di Caserta ne ha dovuto prendere atto e di conseguenza ha dovuto procedere alla rescissione perché di certo non poteva tenere in piedi un rapporto contrattuale con un’impresa ritenuta dalla prefettura non in possesso dei requisiti antimafia”.

La nota della Termotetti

La vicenda sarà chiarita entro un paio di mesi, visto che a giugno è in progamma l'udienza sul ricorso contro l'esclusione dalla White List, come chiarisce la società: "Il  T.A.R. con ordinanza n. 425 del 21.3.2018 (questa, ovvio, esistente e verificabile) ha  fissato l’udienza pubblica per la decisione della causa principale contro la Prefettura in tempi brevissimi,  per il 6.6.2018, ai sensi dell’art. 55, comma X del Codice del Processo Amministrativo, perché la causa è stata ritenuta meritevole di corsia preferenziale. A poco più di due mesi dal ricorso la causa verrà decisa. Chi opera nel settore, sa che i tempi sono ben più lunghi per altre vicende di identico oggetto. La causa avverso la revoca del Comune di Piedimonte fissata mercoledì in udienza solo camerale del 4.4.2018, ha seguìto per forza  quella avverso l’atto della Prefettura, da cui dipende, visto che la revoca discende dal diniego prefettizio e non da altro. Prima dell’udienza, nella fase preliminare, il Collegio ha sùbito ritenuto di rinviare la decisione, per far seguire questa causa a quella principale contro la Prefettura, senza emettere alcun provvedimento e riservandosi la fissazione del merito, si crede in tempi brevissimi come la prima. Termotetti s.a.s. dunque, ripone  piena fiducia nella giustizia perché è azienda fatta da persone convinte essere  al di sopra di ogni sospetto".

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