Venerdì, 19 Luglio 2024
Cronaca Aversa

Rivela alla polizia dove sono i telefoni in carcere: il giudice concede i domiciliari

Dopo l'episodio il detenuto venne picchiato dai "compagni di cella". Dovrà scontare un altro anno a casa

Arresti domiciliari per Giuseppe T., di Aversa, condannato per vari reati tra cui quello di truffa. Lo ha disposto il magistrato di sorveglianza del tribunale di Napoli che ha accolto l'istanza di scarcerazione avanzata dal difensore, l'avvocato Nello Sgambato. 

Giuseppe T. stava espiando una condanna per un cumulo di pene, tra cui anche per reati ostativi, con fine pena fissato a metà dicembre del 2025. Nel corso della sua detenzione in carcere, il condannato ha tenuto una condotta corretta rendendosi protagonista anche di una denuncia ai danni di altri detenuti rivelando alla polizia penitenziaria il luogo in cui erano occultati alcuni telefonini. Fatti per cui venne anche picchiato. 

Dalle relazioni finite agli atti, è stato escluso un collegamento attuale del detenuto con la criminalità organizzata. Per questo i giudici hanno concesso gli arresti domiciliari. 

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