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Giovedì, 2 Febbraio 2023
Cronaca Santa Maria Capua Vetere

Dalla telefonata alla scomparsa: occhi puntati sulle ultime ore di Antonietta

Il surplus di indagini chieste dal gip potrebbe aprire nuovi scenari

Una telefonata, una delle ultime ricevute da Antonietta Afieri prima di scomparire nel nulla. E' su questo che dovrà indagare ancora la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per cercare di scoprire la verità sulla morte della 50enne di Santa Maria Capua Vetere che è scomparsa nel giugno 2013, il cui cadavere è stato rinvenuto nei pressi dei binari della stsazione ferroviaria nel settembre dello stesso anno.

Il giudice per le indagini preliminari, su richiesta degli avvocati dei familiari della donna, si è opposto alla richiesta di archiviazione ed ha disposto un surplus di indagini su uno dei tre uomini che erano finiti nel mirino della Procura. Si tratta di una persona che aveva avuto una relazione con Antonietta e che, poche ore prima della scomparsa, l'avrebbe contattata a telefono minacciandola di "spaccarle la testa".

La frase è stata riferita dalla sorella della vittima e faceva parte della richiesta degli avvocati della famiglia di non chiudere le indagini. Ora si dovrà fare luce su quella frase: perché è stata detta e che connessione ha con la morte della 50enne? Elemento da non sottovalutare è che la 50enne è stata colpita proprio con un colpo alla testa, così come emerse dall'autopsia effettuata dopo il ritrovamento del cadavere.

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