menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
L'Asl di Aversa a via Santa Lucia

L'Asl di Aversa a via Santa Lucia

Telecamere e pedinamenti per incastrare i furbetti dell'Asl

Alcuni indagati sono impegnati nella gestione dell'emergenza Covid. Pagati anche gli straordinari sulle assenze

Tra i 13 furbetti del cartellino in servizio all'Asl di Aversa c'era anche qualcuno impegnato oggi nella gestione della pandemia da coronavirus, come ad esempio nel caso di Enzo Iodice, ex sindaco di Santa Maria Capua Vetere ed attualmente coordinatore dei team Covid. Emerge anche questo dall'inchiesta dei Nas che ha portato all'esecuzione di 13 misure interdittive (con sospensione dal servizio) e 22 indagati complessivi accusati a vario titolo di truffa ai danni del sistema sanitario regionale. 

Nel mirino dei Nas sono finiti 7 medici, 1 infermiere, 2 dipendenti amministrativi e 3 tecnici in servizio negli uffici di via Santa Lucia. In particolare era il 2017 quando la direzione generale dell'Asl di Caserta segnalò all'autorità giudiziaria diverse anomalie nel sistema gestionale delle presenze. Così, tra luglio e ottobre 2018, i carabinieri del Nas di Caserta avviano un'inchiesta che porta a scoprire in appena 3 mesi ben 270 allontanamenti arbitrari dal luogo di lavoro, una media di 4 dipendenti al lavoro in meno al giorno.

L'indagine inizialmente vede nel mirino uno dei dipendenti amministrativi ma dai pedinamenti e dalle telecamere installate, oltre che dalle intercettazioni telefoniche, il quadro che si delinea è inquietante e vede una prassi illecita da parte di ben 22 dipendenti (9 nel frattempo sono andati in pensione e per questo non sono stati colpiti dalla misura). I dipendenti timbravano il cartellino all'ingresso e poi lasciavano il servizio. In qualche caso l'allontanamento viene giustificato dietro una presunta "missione" esterna ma dai pedinamenti emerge come quei dipendenti infedeli tutto facessero fuorché svolgere mansioni per l'Asl. 

Non solo. Dalle indagini è emerso come dopo l'assenza "smarcassero" il badge anche dopo l'orario di lavoro percependo in questo modo anche lo straordinario per l'assenza "extra". Al momento le indagini non hanno chiarito il danno economico per le casse del Sistema Sanitario, che appare comunque ingente. Quel che è certo, però, è il danno per i cittadini con la scarsa efficienza del servizio erogato dagli uffici dell'Asl normanna.  

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Docente della scuola elementare positiva al coronavirus

Attualità

Una alunna positiva al coronavirus: tornano in Dad due classi

Attualità

La Dea bendata bacia il casertano: vinti oltre 33mila euro

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento