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Venerdì, 14 Giugno 2024
Cronaca Castel Volturno

Piazza telecamere nel bar per spiare la compagna, poi tenta di soffocarla: a processo

Fissata l'udienza preliminare a carico del 40enne ossessionato dalla gelosia

Fissata l'udienza per Pasquale G., 40 anni di Castel Volturno ma residente in provincia di Roma, sottoposto al regime degli arresti domiciliari per il reato di maltrattamenti nei confronti dell'ex compagna 27enne.

Il Giudice per le Indagini Preliminari Giuseppe Boccarrato del Tribunale di Velletri, in relazione alla richiesta di rito alternativo formulata per conto dell’imputato dal suo difensore, l'avvocato Ferdinando Letizia ,ha fissato l'udienza nella prima settimana del mese di giugno.

L’imputato è stato tratto in arresto il 17 gennaio 2022 poiché ritenuto responsabile  di continue e perduranti vessazioni di ordine psicologico e fisico nei riguardi dell'ex compagna anche in presenza della figlia minore della coppia. Maltrattamenti e vessazioni iniziati dal mese di marzo 2020 fino al giorno del suo arresto nel mese di gennaio 2022. Il motivo di tanta ira è stata l'apertura di un bar a Monte Porzio Catone da parte dell'ex compagna.

Lì è iniziata la sua gelosia morbosa e le sue violenze fisiche non si sono fatte attendere. In un'occasione la picchiò all'interno del locale. La teneva ferma al muro con le mani al volto cercando di soffocarla. Intervenne un dipendente a salvarla. Pasquale G. era ossessionato dall'idea che la compagna lo tradisse al punto di installare whatsapp web per controllare i messaggi in entrata ed uscita della compagna. Installò telecamere all'interno dell'esercizio commerciale per controllare cosa facesse in sua assenza, installò un GPS sull'auto della donna oltre a varie telecamere all'interno della loro abitazione. Un clima di oppressione e violenza terminato grazie alla denuncia della 27 enne.

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