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Martedì, 31 Gennaio 2023
Cronaca San Marcellino

Un tecnico del Comune testimone al processo all'ex assessore

Conte accusato di aver intascato una mazzetta da 10mila euro da un imprenditore

Un militare della guardia di finanza ma anche un tecnico del Comune di San Marcellino per riferire sull'appalto della pubblica illuminazione. E' quanto accaduto nel corso dell'udienza celebrata a Roma nel processo a carico dell'ex assessore Michele Conte, accusato di aver intascato una tangente da 10mila euro da un imprenditore per evitare la risoluzione del contratto e l'indizione di una nuova gara d'appalto. 

Con l'ex assessore Conte sono a processo Emilio Di Sarno, 81 anni di San Cipriano d'Aversa; Fernando Umberto Ascenzo De Angelis, 57 anni di Roma; Bruno Secondino, 59 anni di Palermo; Ermanno Mazzei, 48 anni di Lecce e maresciallo capo dei carabinieri presso la stazione di Roma Garbatella; Fabio Gatti, 65 anni di Roma. Secondo l'accusa l'imprenditore Giovan Battista Papello (anch'egli coinvolto nell'inchiesta con la sua posizione che è stata stralciata), amministratore della Tls Led, con l'intermediazione di Di Sarno e De Angelis avrebbe avvicinato Conte per evitare la risoluzione del contratto di gestione e manutenzione della pubblica illuminazione ed evitare il rifacimento della gara d'appalto. Per tale attività l'ex assessore avrebbe ricevuto una mazzetta da 10mila euro. Il carabiniere, invece, avrebbe ricevuto la promessa di una mazzetta da 1500 euro, sempre da Papello, per redigere una falsa denuncia per lo smarrimento di un assegno.

Si torna in aula a metà gennaio. Nel collegio difensivo sono impegnati gli avvocati Giuseppe Buonanno, Guglielmo Ventrone, Francesco Caroleo Grimaldi, Antonio Cassino, Nando Trasacco, Vito Castronuovo, Massimo Biffa e Alfonso di Benedetto. Il Comune di San Marcellino si è costituito parte civile con l'avvocato Mario Griffo.

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