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Gli esperti del Team Covid casertano 'curano a distanza' studente contagiato in un campus universitario

Il caso svelato dal direttore generale dell'Asl Russo: "Approccio terapeutico portoghese sbagliato"

Sono stati i medici del team Covid di Grazzanise a capire che qualcosa in quel piano terapeutico non funzionava. Così hanno trovato una soluzione, a distanza, per garantire cure adeguate ad uno studente napoletano risultato positivo in un campus universitario in Portogallo, dove si trova per il programma Erasmus. 

A rivelare l'aneddoto è stato il direttore generale dell'Asl Caserta Ferdinando Russo nel corso dell'incontro con la stampa per spiegare la conversione del Melorio di Santa Maria Capua Vetere in Covid Hospital. 

"Il ragazzo è risultato positivo qualche giorno fa ed aveva avviato una cura - ha spiegato Russo - Ma i risultati stentavano ad arrivare. Così la mamma ci ha contattato. Gli specialisti del team Covid di Grazzanise si sono consultati con i colleghi portoghesi verificando che quell'approccio terapeutico non era adeguato. Così è stato modificato il piano di terapia ed ora il ragazzo sta meglio".

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