I VERBALI DEL NUOVO PENTITO "Pontillo ha sparato contro De Sivo"

Il retroscena rivelato da Giuseppe Grillo: la lite dopo la protesta del pusher per la qualità della cocaina

Generoso De Sivo e Salvatore Letizia

Spari al pusher perché si era lamentato della scarsa qualità della cocaina consegnatagli dal capo. A rivelare il retroscena è Giuseppe Grillo, nipote dell'imprenditore Angelo Grillo che ha iniziato a collaborare con i magistrati della Dda 
dopo il suo arresto nell'ambito dell'inchiesta Unrra Casas, sull'accordo tra i clan Belforte e Letizia per la spartizione dello spaccio a Marcianise, Maddaloni, Capodrise e Caserta.

Grillo ha spiegato come Giovanni Pontillo, ritenuto dagli inquirenti uno dei dominus dell'organizzazione criminale, avesse consegnato 10 grammi di cocaina a Gregorio Raucci, che spacciava nella zona dei Pagnani a Marcianise, e Generoso De Sivo, che spacciava a Puzzaniello nei pressi del Macello. I due, però, si erano lamentati della fornitura restituendo la droga ai fratelli Primo e Salvatore Letizia. La cosa "fece molto arrabbiare Pontillo il quale si rivolse a me per rintracciare i due soggetti e cercare un chiarimento". 

Non riuscirono a trovarli ma la sera mentre Pontillo e Grillo si trovavano nel quartiere Madonna della Libera "vedemmo De Sivo e Pontillo subito lo convocò a sé, lo portò in un vicolo ed iniziò a minacciarlo con la pistola, dicendogli che lo avrebbe sparato alle gambe. Tanto erano serie le sue intenzioni che esplose anche un colpo di pistola all'altezza delle gambe di De Sivo il quale, però, riuscì a sfuggire tanto che il colpo si conficcò nel muretto sito alle spalle di De Sivo. Io per evitare conseguenze - conclude Grillo - intervenni e picchiai De Sivo il quale poi riuscì a divincolarsi e scappare". 

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I verbali sono finiti nel fascicolo dell'udienza preliminare che vede 41 imputati a rischio processo. In 19 hanno già formalizzato la richiesta di rito abbreviato. Nel collegio difensivo sono impegnati, tra gli altri, gli avvocati Nello Sgambato, Giuseppe Foglia, Angelo Raucci, Giacomo Tartaglione, Michele Ferraro, Nicola Musone, Mirella Baldascino, Fabio Della Corte e Mariano Omarto. 

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