Sparatoria al bar, Lamonica davanti al magistrato

Fissata l'udienza di convalida per il 41enne. E' ancora piantonato dalla polizia in ospedale

Lamonica portato via dopo la sparatoria

Fissato l'interrogatorio di garanzia per Gianfranco Lamonica, il 41enne casertano che ha fatto irruzione in un bar di via Vescovo Natale, nel cuore del rione Tescione, con una pistola da softair seminando il panico e costringendo la polizia ad abbatterlo. 

Nella mattinata di domani Lamonica, ancora piantonato in ospedale per le ferite riportate  alla spalla ed alle gambe nel corso della sparatoria, si presenterà, accompagnato dal suo avvocato Paolo Caterino, dinanzi al magistrato per l'udienza di convalida dell'arresto per resistenza armata a pubblico ufficiale. In quella sede il 41enne potrebbe chiarire i motivi che lo hanno spinto al suo folle gesto.

Il 41enne con il mito delle forze armate era entrato nel bar in visibile stato di alterazione. Ha tirato fuori una pistola, perfetta riproduzione di un'arma vera, seminando il panico nel popoloso quartiere casertano. Sul posto era immediatamente giunta la polizia che, dopo avergli intimato di arrendersi, ha aperto il fuoco quando Lamonica ha puntato quella che sembrava essere a tutti gli effetti una pistola all'indirizzo degli agenti. 

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