Cronaca

Piazze di spaccio dei rampolli del clan, 43enne esce dal carcere

Il Riesame dispone gli arresti domiciliari fuori provincia

La decisione dei giudici

Arresti domiciliari in provincia di Avellino per Altin Neziri. Lo ha deciso la decima sezione del Tribunale del Riesame di Napoli che ha accolto l'istanza di scarcerazione presentata dal legale dell'uomo, l'avvocato Fabio Della Corte.

Neziri, 43 anni, era in carcere dal 22 ottobre scorso quando, su ordine della Dda di Napoli (pm Ranieri), scattarono le manette ai polsi di 17 persone per vari reati, tra cui il traffico di sostanze stupefacenti, con l'aggravate di aver agevolato la fazione Schiavone del clan dei Casalesi, con il coinvolgimento di diversi "rampolli" della cosca. 

Secondo quanto emerso dalle indagini le piazze di spaccio nell'agro aversano, controllate da Salvatore Fioravante e gestite da Oreste Diana e Giuseppe Cantone, sarebbero state rifornite di stupefacenti da un gruppo di albanesi (tra cui Neziri). Il gruppo, perfettamente organizzato con ruoli e compiti specifici, oltre a fornire marijuana al clan, con la complicità di un italiano, gestiva anche proprie piazze di spaccio nella provincia di Caserta (Mondragone e Castel Volturno), sulle quali l'attività d'indagine ha permesso di far luce. 

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