Venerdì, 19 Luglio 2024
Cronaca Sessa Aurunca

Spaccio di droga, nessun accordo con la Procura nel processo in Appello per 10

Vanno a vuoto le interlocuzioni per raggiungere pene concordate. Fra due settimane la requisitoria

Nessuna richiesta di concordato né di rinuncia ai motivi di Appello. Il processo nato da un'inchiesta sullo spaccio di droga tra Sessa Aurunca e Mondragone procederà, dunque, con la relazione e la requisitoria del procuratore generale.

In apertura del secondo grado di giudizio, la quinta sezione della corte d'appello, presidente Daniela Critelli, aveva offerto alle difese la possibilità di interloquire con la Procura per raggiungere eventuali concordati, con uno sconto di pena. Offerta che è stata rispedita al mittente, con il processo che dunque procederà normalmente. Si torna in aula fra due settimane. 

Dieci gli imputati che hanno impugnato la pronuncia di primo grado: 13 anni e 7 mesi per Gennaro Cascarino; 14 anni per Valentino Fiorillo; 4 anni e 5 mesi per Angelo Basciotti; 7 anni e 8 mesi per Antonio Bova; 6 anni e 8 mesi per Emilio Fiorillo; 4 anni e 9 mesi per Salvatore Gallo; 6 anni e 8 mesi per Antonio Invito; 4 anni e 6 mesi per Alessandro Pulcrano; 4 anni e 5 mesi per Giuseppe Sanfelice; 9 anni e 5 mesi per Luciano Santoro.

Tutti vennero coinvolti in un'indagine coordinata dalla Dda su un'associazione dedita allo spaccio di droga attiva nel litorale domitio. Dalle indagini è emerso che gli imputati avevano intenzione di creare era un vero e proprio monopolio della droga e chi non acquistava da loro veniva addirittura minacciato. 

Nel collegio difensivo sono impegnati gli avvocati Gaetano Laiso, Edmondo Caterino, Angelo Raucci, Goffredo Grasso, Luca Monaco, Leopoldo Perone, Luigi Mordacchini, Salvatore De Blasio, Antonio Miraglia, Antonio Abet, Gianluca Di Matteo, Ferdinando Letizia, Claudio Petrella e Ciro Maiorano. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Spaccio di droga, nessun accordo con la Procura nel processo in Appello per 10
CasertaNews è in caricamento