Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Spaccio di droga col permesso dei Casalesi, donna si consegna ai carabinieri

Immacolata Marino era sfuggita al blitz che ha portato ad 11 arresti. Lavorava in Inghilterra: il gip la spedisce ai domiciliari dopo meno di 24 ore

La donna si è consegnata ai carabinieri

Era sfuggita al blitz sullo spaccio di droga con il placet del gruppo Bidognetti del clan dei Casalesi, che la scorsa settimana ha portato all'esecuzione di 11 misure cautelari. Ma si è consegnata ai carabinieri lunedì sera. 

Immacolata Marino, di Pomigliano d'Arco, quando i militari della stazione di Grazzanise hanno bussato alla sua porta, nella notte tra giovedì e venerdì scorso, non c'era. Da qualche tempo aveva iniziato a lavorare in Inghilterra, a Londra. Al momento del blitz, comunque, i suoi familiari l'hanno avvisata e la donna è rientrata per fare i conti con la giustizia.

Lunedì, accompagnata dal suo legale, l'avvocato Mirella Baldascino, la donna si è presentata alla caserma dei carabinieri di Grazzanise dove le è stato notificato l'ordine di arresto. Dopo 24 ore il gip, accogliendo l'istanza del difensore, ha accolto la richiesta di affievolimento della misura cautelare disponendo per Marino gli arresti domiciliari. Domani è fissato l'interrogatorio di garanzia. 

L’indagine, condotta dal Reparto sammaritano dal marzo del 2017 all’agosto del 2018, ha portato alla scoperta di due distinte associazioni per delinquere, entrambe operative a Castel Volturno, finalizzate alla illecita detenzione e cessione di cocaina. Le due piazze di spaccio hanno operato nel tempo sulla base di un’autorizzazione allo svolgimento dell’attività di spaccio - in regime di monopolio nelle zone di rispettiva competenza - rilasciata dal clan dei Casalesi (fazione Bidognetti) in cambio del versamento di un corrispettivo in denaro periodico in favore dell’organizzazione camorristica. 

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