Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Spaccio al bar, in 5 si difendono dalle accuse

Hanno reso spontanee dichiarazioni al giudice rinnegando l'esistenza di un'associazione

Sono accusati di spaccio

Hanno reso spontanee dichiarazioni respingendo l'accusa di associazione finalizzata allo spaccio. Questo in sintesi l'esito dell'interrogatorio di garanzia dei 5 arrestati nel corso del blitz da parte dei carabinieri di Caserta coordinati dalla Dda di Napoli. 

Nel corso della giornata di oggi, presso la caserma dei carabinieri di Capua, i 5 indagati ristretti ai domiciliari - Pietro Martucci, Nicola Fiano, Morris Dattolo, Antonio e Stefano Esposito - sono sfilati dinanzi al gip Di Palma per l'interrogatorio di garanzia. Pur non rispondendo alle domande hanno reso dichiarazioni difendendosi dall'accusa di associazione finalizzata allo spaccio. Nel collegio difensivo sono impegnati gli avvocati Nello Sgambato, Carmine D'Onofrio, Michele Di Fraia e Fioravante De Rosa. 

Secondo quanto emerso dalle indagini la droga, attraverso Antonio e Stefano Esposito di Caivano, arrivava nelle piazze di spaccio di Caserta e Casagiove dove poi veniva ceduta agli acquirenti. Tra i luoghi dello spaccio anche un bar a Casagiove gestito da Fiano. 

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