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Blitz della polizia nel bar, arrestato sorvegliato speciale

L’uomo ha violato l’obbligo di soggiorno e fornito agli agenti i documenti del fratello

La Polizia di Stato ha proceduto, nella mattinata di venerdì 28 settembre all’arresto in flagranza di reato di C.V., 57enne di Villa Literno e già noto per numerosi precedenti, per i reati di false attestazioni a pubblico ufficiale e inosservanza della misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.

Gli operatori del Reparto Prevenzione Crimine Campania, impegnati in servizi di perlustrazione del territorio nell’area di Castel Volturno e dei comuni limitrofi, svolti con gli equipaggi del locale Commissariato di Polizia, procedevano ad una attività di controllo all’interno di un bar di Villa Literno.

I poliziotti notavano due persone intente a dialogare in una saletta appartata dell’esercizio che, alla loro vista, tentavano di dividersi. Alla richiesta delle rispettive generalità uno dei due – il 57enne successivamente tratto in arresto – mostrava atteggiamenti strani e soprattutto appariva particolarmente nervoso e, pertanto, gli operatori decidevano di approfondire il controllo sulle rispettive identità.

Accompagnati presso gli uffici del Commissariato di Polizia di Castel Volturno, i due venivano sottoposti a rilievi foto dattiloscopici dal personale di Polizia Scientifica. Dal controllo si verificava che le generalità fornite dalla persona che aveva destato sospetto non erano quelle reali, bensì quelle del fratello. 

La persona, identificata per C.V., risultava infatti sottoposta alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Castel Volturno, prescrizione violata perché rintracciato nel vicino comune di Villa Literno.

Pertanto C.V. veniva tratto in arresto per le false attestazioni rese circa la propria identità e per l’inosservanza della misura di prevenzione della sorveglianza speciale e, come disposto dal pm di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, veniva accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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