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Cronaca

Sorveglianza speciale per il broker Sforza: cambia il giudice

Urbano si dichiara incompatibile. Tutto rinviato a febbraio

Cambia il giudice che dovrà decidere se applicare o meno la misura della sorveglianza speciale a Paolo Sforza, il broker casertano 'famoso' per le sue irruzioni nei monumenti e durante manifestazioni sportive. 

Il magistrato Massimo Urbano - dinanzi al quale era fissata l'udienza - si è infatti dichiarato incompatibile in quanto già aveva pronunciato una sentenza riguardante Sforza relativamente alla rissa al pronto soccorso dell'ospedale di Caserta. Si torna in aula a metà febbraio dinanzi ad un nuovo giudice. A difendere Sforza l'avvocato Daniele Delle Femmine. 

A proporre l'applicazione della misura della sorveglianza speciale è stata la Questura secondo la quale le intemperanze di Sforza si sarebbero evolute negli ultimi anni in "condotte plateali volte a raggiungere la notorietà soprattutto tramite l'impiego dei social network". E ancora: "Sedicente broker, influencer, consulente di moda ed italian dandy, sempre a bordo di lussuosissime auto con indosso abiti alla moda e costosissimi". Circostanze a cui si andrebbero a sommare le frequentazioni con soggetti malavitosi - gravati da precedenti per associazione per delinquere, estorsione, favoreggiamento, produzione e traffico di sostanze stupefacenti - con cui, più volte, sarebbe stato fermato.

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