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Martedì, 18 Giugno 2024
Cronaca Aversa

Scacco alla banda di rapinatori: assalti con fucili e pistole. Undici colpi in un solo giorno

Tre sono finiti in carcere, per il quarto disposti gli arresti domiciliari

Agivano sempre allo stesso modo. Le vittime commercianti della provincia di Caserta e di quella di Napoli. In una sola sera, come emerge dalle indagini, avrebbero messo a segno ben 11 rapina. E’ quanto emerge dalle indagini dei carabinieri di Castello di Cisterna che hanno smantellato una banda di rapinatori che agiva fra le due province campane. Quattro le persone arrestate: Salvatore Perrella, 20enne di Napoli, Salvatore Errico, 26 anni, Antonio Dell’Omo, 29 anni e Michele Garofalo, 19enne, tutti nati ad Aversa.

Il metodo: auto rubata e armi 

Le indagini condotte dai militari dell’Arma, con intercettazioni e pedinamenti ed attraverso l'analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza, hanno permesso di ricostruire il metodo di azione della banda. Lo schema era sempre lo stesso: arrivavano presso l’attività commerciale scelta come bersaglio a bordo di un’auto rubata, armati di pistole e fucili a canne mozze, per poi entrare in azione. Sono almeno 27, da inizio 2023, le rapine messe a segno o tentate contestate ai 4, di cui 11 nella stessa sera con migliaia di euro di refurtiva.

I bersagli

La banda avrebbe colpito, secondo l’accusa, supermercati, farmacie, distributori, bar, ristoranti e tabaccherie nei comuni di Aversa, Sant'Arpino, Casaluce e Teverola, ma anche Giugliano in Campania, Sant'Antimo, Casandrino, Grumo Nevano, Frattamaggiore in provincia di Napoli. I quattro soggetti sono accusati di rapina continuata in concorso, ricettazione e detenzione illegale di armi. Per tre di loro è stato disposto il carcere, per uno gli arresti domiciliari.

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