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Martedì, 4 Ottobre 2022
Cronaca Cesa

Due consiglieri di maggioranza pronti a mollare il sindaco

I retroscena del Consiglio. Guida: "Io non trattengo nessuno". Sulle dimissioni di Erika Alma: "Voleva lasciare già un anno fa. Ed i pc sono tornati in Comune dopo 3 giorni"

Due consiglieri comunali di maggioranza, Luigi De Angelis e Filomena Di Santo, pronti a "tradire" il sindaco di Cesa Enzo Guida e mandare a casa l’amministrazione. E’ questa la clamorosa nota politica che viene fuori dal consiglio comunale di Cesa di oggi pomeriggio. E' quanto emerso dal consiglio comunale di oggi, coi due esponenti della maggioranza che sembra fossero pronti a firmare la mozione di sfiducia al primo cittadino. Entrambi non hanno potuto rispondere a queste accuse in Assise perché hanno ‘disertato’ la seduta.

Il capo dell’esecutivo sottolinea che “deve restare in maggioranza solamente chi veramente crede ancora in questo progetto, io non caccerò di certo nessuno ma quanto accaduto è sicuramente grave. Ma soprattutto per il paese, perché far cadere questa amministrazione significherebbe fermare decine di opere per possono cambiare il futuro di Cesa. Ho preso un impegno con i cittadini e sto lavorando solamente per completare gli iter di progetti anche di milioni di euro che partiranno a brevissimo”.

La mozione di sfiducia è stata comunque portata in consiglio comunale nonostante la presunta illegittimità ed ha ottenuto i voti contrari dei consiglieri comunali di maggioranza (il sindaco si è astenuto) mentre hanno votato a favore gli esponenti dell’opposizione. Poi si è passati alla surroga in consiglio comunale di Erika Alma: al suo posto Nicola Autiero. Ed anche su questo aspetto il sindaco Guida ha voluto precisare che “si tratta veramente di dimissioni dovute al lavoro e, mi crediate o meno, già in programma nel 2017 quando furono presentate anche al Partito. Poi per una questione e per un’altra sono slittate, arrivando ad essere ufficializzate solamente dopo la vicenda giudiziaria. E anche su questo voglio dire una cosa: tutti i computer prelevati dalla mia stanza in Municipio sono ritornati al loro posto dopo appena 3 giorni”.

Da questa Assise viene fuori una situazione politica molto complicata e delicata: se De Angelis e Di Santo dovessero confermare la loro volontà di non sostenere più Guida costringerebbero il sindaco a ritrovarsi ancora una volta con l’acqua alla gola e con il suo solo voto ad essere decisivo per le approvazioni di giunta e in consiglio comunale. Una situazione di certo non facile, ma per adesso Guida resiste: “Voglio completare quanto costruito in questi anni”.

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