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Cronaca San Prisco

Sequestro nel cortile della scuola chiusa: sopralluogo a palestra e sede Protezione civile

Il tecnico già lunedì 13 novembre dovrebbe eseguire le verifiche sull'agibilità degli immobili: senza l'ok i volontari non possono utilizzare le proprie attrezzature in caso di emergenza

L'intervento della polizia locale e dei vigili del fuoco presso l'area adiacente alla scuola, da anni inagibile, di via Verdi a San Prisco ha portato al sequestro del cortile, in quanto sono stati trovati rifiuti di ogni tipo, e alla messa in sicurezza, con conseguente dichiarazione di inagibilità provvisoria, della palestra e dell'adiacente immobile che ospita la sede della Protezione civile.

Un'attività che, al contempo, provoca problemi per quel che concerne proprio l'attività dei volontari della Protezione civile. Durante il sopralluogo, infatti, i vigili del fuoco hanno provveduto a sollecitare l'intervento di un tecnico per eseguire un sopralluogo ed accertare l'effettiva agibilità dei due immobili. Un atto dovuto per la sicurezza di chi frequenta la palestra e la sede della Protezione civile ma che rischia di provocare qualche disagio.

Infatti, con il cortile sotto sequestro per il rinvenimento dei rifiuti, e la provvisoria inagibilità della palestra e dell'immobile adiacente, è impossibile per i volontari, in caso di intervento, poter accedere alla sede per utilizzare mezzi e attrezzature. Una problematica anche in termini di salvaguardia del territorio visto che negli ultimi mesi le attività della Protezione civile, soprattutto sotto l'aspetto ambientale, erano ormai all'ordine del giorno. I volontari, infatti, sono più volte intervenuti per spegnere incendi di rifiuti durante il periodo estivo e hanno messo in sicurezza alcune zone del territorio comunale in occasione delle forte raffiche di vento che hanno comportato il rischio di caduta di alberi sia in centro sia nel cimitero.

Oggi, quindi, tutto ciò sarebbe impossibile da eseguire perché i volontari non hanno accesso alle attrezzature. Per questo l'amministrazione comunale si è immediatamente attivata al fine di far eseguire già nella giornata di lunedì 13 novembre un sopralluogo da parte di un tecnico al fine di verificare l'agibilità delle due strutture. Poter riaccedere alla propria sede sarebbe fondamentale per la Protezione civile.

Nel frattempo il sequestro del cortile della scuola, in quanto pieno di rifiuti, comporterà un'attività di indagine da parte della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e si cercherà di capire per quale motivo il materiale rinvenuto, costituito anche da rifiuti speciali pericolosi e non, sia stato abbandonato nel cortile della scuola e soprattutto da chi.

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