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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
Cronaca Casal di Principe

Sequestrato e minacciato con i machete: arrestato il capo della cellula degli "Eiye"

La vittima prelevata fuori un bar di Casapesenna e condotta in una casa di Casal di Principe: rilasciato dopo riscatto di 1500 euro

Prelevato fuori al bar e sequestrato per 24 ore. Un incubo che è finito solo quando i suoi familiari hanno pagato la sua libertà con un riscatto da 1500 euro. 

La vicenda avviene nell'ottobre 2022. Un giovane nigeriano viene prelevato da un gruppo di connazionali, facenti parte del clan "Eiye" - uno dei gruppi della magia nigeriana - all'esterno di un bar di Casapesenna. Armati di machete ed asce lo costringono a seguirli in un'abitazione di Casal di Principe, trasformata in una vera e propria prigione. 

Qui, la vittima viene sequestrata per una notte intera, spogliata, malmenata e minacciata, venendo rilasciata solo dopo il pagamento, mediante bonifico, di un riscatto di circa 1500 euro, erogato dai familiari in Nigeria. Gli stessi familiari sono stati minacciati di possibili ritorsioni in caso di mancato pagamento della somma richiesta dai sequestratori.

Le indagini avviate dopo l'episodio dai carabinieri della sezione operativa della Compagnia di Casal di Principe, coordinate dalla Dda di Napoli, hanno permesso di identificare ed arrestare il capo della cellula Eiye, con base a Castel Volturno, ritenuto il promotore del sequestro. E' indagato per sequestro di persona a scopo di estorsione aggravata dal metodo mafioso, lesioni personali aggravate, rapina e violenza privata. Indagini sono in corso per identificare i complici. Per l'uomo si sono aperte le porte del carcere.

L’operazione si inserisce in un più ampio contesto di contrasto alla mafia nigeriana che ha dimostrato un’incredibile operatività nel territorio della provincia di Caserta. È infatti nota, per pregresse vicende giudiziarie, la presenza di gruppi strutturati, connaturati da riti di affiliazione e regolamenti interni, denominati “Black Axe” “Vikings – Supreme Vikings Confraternity” “Eiye - Supreme Eiye Confraternity” e “Maphite” dediti a numerose attività illecite anche talvolta in contrasto fra loro. Fra gli affari dei gruppi risultano il traffico di sostanze stupefacenti, lo sfruttamento della prostituzione e, come nel caso odierno, estorsioni e sequestri di persona ai danni di connazionali.

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