Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Blitz dei carabinieri nel bosco, sequestrati 80 quintali di legna | FOTO

Titolare ed operaio di una ditta boschiva beccati con la motosega: scatta la denuncia

Il blitz dei carabinieri forestale in località Tramonte

I carabinieri forestale di Vairano Patenora, durante un’attività di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione degli incendi boschivi, hanno accertato, alla località Tramonte, un’illecita utilizzazione boschiva in corso che stava interessando un bosco ceduo quercino su una superficie di circa 500mq, per la quale hanno provveduto ad effettuare il sequestro d’iniziativa di circa 80 quintali di legna da ardere in parte già depezzata e residua ancora da depezzare; 1 motosega marca Sthil.

Sul posto sono stati rinvenuti il titolare ed un operaio di una ditta boschiva che sono stati entrambi denunciati, in concorso tra loro, in stato di libertà, per danneggiamento del bosco, distruzione e deturpamento di bellezze naturali, utilizzazione boschiva in difetto dell’autorizzazione regionale/paesaggistica di un bene (il bosco) sottoposto a speciale protezione da parte dell’autorità per la sussistenza del vincolo paesaggistico-ambientale.

Le utilizzazioni boschive effettuate in questo periodo sono vietate per due ordini di motivi. In primis le operazioni di taglio di un bosco ceduo devono essere svolte nel periodo di riposo vegetativo delle piante (castagno e altre specie quercine dal 1° ottobre al 15 aprile; faggio dal 15 agosto al 15 maggio) al fine di assicurare la regolare rinnovazione e perpetuazione del bosco stesso. Diversamente, la stessa operazione svolta in questo periodo può danneggiare irreversibilmente il bosco in quanto si potrebbe compromettere la sua normale esistenza e rinnovazione in quanto le piante, trovandosi nel pieno del ciclo fisio-vegetativo, si potrebbero indebolire per la perdita della linfa attraverso la ceppaia, nonché l’esposizione diretta delle sezioni di taglio alle alte temperature esterne, potrebbero facilitare gli attacchi patogeni e parassitari. Ed in secondo luogo dal 1° luglio è stato dichiarato lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi per cui è vietato l’utilizzo del motosega in bosco in quanto potrebbe dare origine a delle scintille che potrebbero innescare un incendio boschivo.

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