rotate-mobile
Martedì, 27 Febbraio 2024
Cronaca Cellole

Evasione da 318mila euro, tre indagati. Il sistema delle auto comprate all'estero dalla società fittizia

La finanza mette sotto chiave due appartamenti ubicati a Sessa Aurunca e una utilitaria, beni riconducibili ai due imprenditori. Bloccati i loro conti correnti

Avevano creato una società fittizia deputata ad accollarsi i crediti poi oggetto di evasione fiscale per procedere poi all’acquisto degli autoveicoli dai rivenditori esteri. La società cartiera è riferibile ad un cittadino di Cellole. All’azienda fittizia si appoggiavano i titolari dell’autosalone cellolese destinatari del provvedimento del sequestro preventivo eseguito dalle fiamme gialle della tenenza di Sessa Aurunca.

L’attività di indagine dei finanzieri è stata avviata all’esito di un semplice controllo fiscale presso l’autosalone. Le prime irregolarità riscontrate sono state quelle fiscali ma qualcosa non ha convinto i finanzieri tanto da approfondire l’investigazione e mediante un sistema di scatole cinesi giungere alla ‘truffa madre’ posta in essere dai due imprenditori. Dopo il primo affido dei crediti falsati alla testa di legno designata c’era lo step successivo della falsa documentazione presentata alla motorizzazione perlopiù casertana che agli operatori sembrava valida.

I documenti scoperti esser post fittizi rivelavano assunti gli obblighi di pagamento delle imposte estere. In tal modo le vetture venivano immatricolate in Italia e rivendute nell’autosalone cellolese. Un sistema truffaldino che ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati 3 persone: i titolari della concessionaria e la testa di legno. Messi sotto chiave due appartamenti di medie dimensioni ubicati a Sessa Aurunca riconducibili ai due imprenditori nonché un’utilitaria. Disposto il blocco dei conti correnti nelle loro disponibilità.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Evasione da 318mila euro, tre indagati. Il sistema delle auto comprate all'estero dalla società fittizia

CasertaNews è in caricamento