menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Un by-pass per scaricare i liquami del caseificio nel canale: scatta il sequestro

I militari risalendo a piedi il Rio Tella hanno individuato una condotta di scarico dalla quale fuoriuscivano le acque reflue di colore biancastro

I carabinieri della Stazione Forestale di Pietramelara, unitamente a militari del Gruppo Carabinieri Forestale di Caserta, coadiuvati da tecnici dell'ARPAC —Dipartimento Provinciale di Caserta, hanno dato esecuzione all'Ordinanza di sequestro preventivo emessa, su richiesta di questa Procura della Repubblica, dal GIP presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, nei confronti di M.P., 57 anni, di Napoli, amministratore unico e legale rappresentante del Caseificio Ponticorvo s.r.I., con stabilimento di Alvignano. Oggetto del sequestro è la condotta di scarico attraverso la quale i reflui derivanti dall'attività produttiva della società "Caseificio Ponticorvo S.r.l." si immettono nel Rio Tella.

L'adozione del provvedimento si è resa necessaria in quanto M.P. è gravemente indiziato di aver dato luogo alla attivazione e mantenimento in funzione di uno scarico di acque reflue industriali in assenza di autorizzazione, non attivando la pompa di sollevamento presente nella vasca di raccolta delle acque reflue industriali provenienti dagli impianti di lavorazione dei prodotti caseari, per cui i reflui, attraverso un by-pass costituito dallo sfioratore di piena della vasca di raccolta, vengono immessi direttamente nel limitrofo corso idrico Rio Tella senza alcun trattamento di depurazione, cagionando una compromissione ed un deterioramento significativo e misurabile delle acque fluenti del Rio Tella, immissario del Fiume Volturno.

L'indagine ha preso spunto da un'accertata compromissione ambientale delle acque del Rio Tella che, alla località "Miglio 25", del comune di Alvignano, si sono presentate ai Carabinieri Forestale di colore biancastro con produzione di forti e nauseabonde maleodorante. I militari risalendo a piedi il Rio Tella hanno individuato una condotta di scarico dalla quale fuoriuscivano le acque reflue di colore biancastro, dislocata in prossimità del predetto Caseificio Ponticorvo S.r.l.

Con l'ausilio dell’Arpac è stata esperita una prova idraulica con tracciante tipo fluoresceina, comprovando la provenienza dello scarico stesso dallo stabilimento del Caseificio Ponticorvo S.r.l. attraverso un by-pass deputato a convogliare le acque reflue industriali provenienti dagli impianti di lavorazione dei prodotti caseari direttamente nel Rio Tella, invece che nell'impianto di depurazione presente nello stabilimento.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Quaterna da sballo ad Aversa: vinti 120mila euro

Attualità

Il Tar annulla l'ordinanza di De Luca sulla chiusura delle scuole

Attualità

Maestra positiva al Covid: chiusa la scuola

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento