Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca

Carburante illegale al distributore, denunciato imprenditore casertano

I finanzieri sequestrano 60mila litri di carburante privo di idonea documentazione d'acquisto in un distributore in provincia di Ancona

Vendevano gasolio e benzina a prezzi notevolmente più bassi rispetto alla media del mercato. Ma ciò è stato possibile perchè il carburante era di contrabbando. E' quanto scoperto dalla guardia di finanza della compagnia pronto impiego di Ancona che, a seguito di indagini foto-investigative, è riuscita ad incastrare proprietario e gestore di un distributore sito in zona Baraccola del capoluogo marchiggiano.

A finire nei guai un 61enne della provincia di Caserta (rappresentante legale della società proprietaria dell'impianto) e il gestore del distributore, 54 anni, umbro, entrambi denunciati con l'accusa di "sottrazione all'accertamento o al pagamento dell'accisa sui prodotti energetici". Nell'ambito dell'attività investigativa, scaturita da una verifica fiscale in materia di accise, i finanzieri hanno sequestrato nelle scorse settimane, presso il distributore dei due 'lestofanti', circa 60mila litri di carburante per autotrazione, suddiviso tra gasolio e benzina.

Secondo quanto riferisce l'Ansa, i controlli effettuati avrebbero evidenziato nei serbatoio la presenza di carburante privo di idonea documentazione d'acquisto, giustificato dalle carte con presunti artifici contabili. Secondo l'accusa, i responsabili avrebbero cercato di dare una veste giuridica all'acquisto di prodotto avvenuto, in realtà, in contrabbando. Questi "artifici" avrebbero consentito al distributore di praticare prezzi notevolmente più bassi rispetto alla media del mercato, alterando, così, le regole di leale concorrenza a scapito degli imprenditori onesti operanti nel medesimo settore.

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