Camorra. Sequestrate società, case e 300mila euro sui conti correnti

Le indagini della Dia su Di Girolamo, che vive a Follonica

Colpo alla camorra ‘in trasferta’. La Dia ha sequestrato i beni a Giuseppe Di Girolamo, 60 anni di Aversa, trapiantato ormai da anni in provincia di Grosseto. Già condannato nel 1997 dalla Corte d’assise d’Appello di Napoli a tre anni di reclusione per aver fatto parte della Nco, tre anni dopo si becca anche una condanna a dieci anni di reclusione per omicidio. Di Girolamo, tra una condanna e l’altra, si stabilisce con la famiglia a Follonica, in Maremma, dove dal 2006 gestisce un hotel tramite una società intestata alla moglie. Nel frattempo arrivano altre condanne per un totale pena complessivo di 18 anni che termina di scontare nel 2016. Le indagini sul piano economico di Di Girolamo hanno consentito alla Dia di ricostruire un patrimonio non il linea con le sue capacità finanziarie: per questo motivo e’ stato disposto il sequestro di una società a Grosseto, tre immobili ad Aversa, conti correnti in Italia ed all’estero per un valore di 300mila euro.  Il provvedimento e’ stato emesso dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Le auto di lusso del "signore della cocaina" nascoste in un garage casertano

  • La Dea Bendata bacia Caserta con una quaterna da 124mila euro

  • Scuole chiuse in provincia di Caserta: ecco i sindaci che hanno già firmato

  • “Un Mose anche per Caserta”. La foto che fa il giro del web

  • Benzina 'truccata', la finanza sequestra distributore di carburante

  • Il convento delle suore finite sotto indagine diventa proprietà del Comune

Torna su
CasertaNews è in caricamento